Premi Pac agli agricoltori, finalmente si paga!
04 maggio 2016
Cuneo
Cuneo - I fondi europei dei premi Pac 2015 agli agricoltori cuneesi che si sono fatti attendere con la Regione ritardataria sui pagamenti, finalmente arriveranno tra oggi 4 maggio e domani. Almeno pagamenti partiranno dalle casse regionali. Lo ha comunicato l'assessore regionale Giorgio Ferrero che la base per il calcolo dei contributi è stata fornita da Agea, Agenzia Governativa per le erogazioni in Agricoltura, soltanto mercoledì 27 aprile. Lunedì 2 maggio è stata stilata la prima lista di liquidazione, che è stata controllata da Arpea. Il decreto di liquidazione viene adottato tra oggi e domani. Sono incluse nella lista sia le aziende che hanno già ricevuto un anticipo, sia quelle che ancora non hanno avuto contributi. Significa che i soldi che non sono arrivati finora per pastoie burocratiche alle piccole aziende agricole, e sono quasi 9.000 aziende in tutto il Piemonte, di cui 3.113 in provincia di Cuneo e ai malgari che conducono le particelle a pascolo, arriveranno. “Sono molto soddisfatta per il risultato raggiunto e ringrazio l’assessore Ferrero che, con impegno e dedizione, è riuscito a sbloccare una situazione da troppo tempo in stallo - così ha commentato la consigliera regionale cuneese Maria Carla Chiapello (Gruppo Moderati) a margine dell’Interrogazione che ha presentato durante il Consiglio regionale -. Finalmente possiamo basarci su date certe e, soprattutto, molto vicine. Se tutto avverrà nei tempi che l’Assessorato ci ha illustrato, possiamo dire che nel giro di qualche giorno le aziende piemontesi che hanno richiesto i contributi PAC 2015 verranno liquidate”.Lo scorso anno hanno presentato domanda per il contributo previsto dall’Unione Europea quasi 39 mila imprese piemontesi, delle quali 14539 in provincia di Cuneo. Questo significa che in provincia di Cuneo non sono stati pagati un milione e 81 mila euro e il Piemonte quasi 3 milioni e mezzo. Per ora infatti sono state liquidate in provincia di Cuneo solo il 37,7% delle aziende, quasi tutte, tranne sedici grandi realtà, piccole aziende a conduzione familiare.I Prm