Il Piemonte torna a fare i conti con una grave crisi idrica. Il quadro aggiornato diffuso da Arpa Piemonte fotografa, a fine luglio 2026, una situazione caratterizzata da una diffusa e significativa carenza d'acqua, con le criticità maggiori che riguardano le portate dei corsi d'acqua e la disponibilità delle risorse idriche superficiali. Secondo l'Agenzia, valori di questa gravità non si registravano dalla primavera del 2022, anno ricordato per una delle peggiori siccità degli ultimi decenni.
L'indice sintetico di siccità evidenzia infatti condizioni di siccità severa su quasi tutto il territorio piemontese. L'unica eccezione è rappresentata dal bacino della Dora Baltea, dove la situazione risulta meno critica grazie all'apporto della fusione nivale e glaciale.
A pesare è soprattutto la persistente assenza di precipitazioni significative, accompagnata da temperature ben superiori alla norma. Nell'ultimo mese i valori termici sono stati mediamente di circa 3 gradi oltre le medie climatiche, mentre le precipitazioni sono risultate inferiori del 54% rispetto ai valori attesi.
Le conseguenze sono evidenti sulle risorse idriche superficiali. A fine luglio il volume complessivo disponibile negli invasi regolati e nel lago Maggiore è stimato in circa 229 milioni di metri cubi, pari a un deficit del 62% rispetto alla media del periodo. Ancora più marcata la situazione nel Piemonte settentrionale, dove la riduzione della disponibilità idrica raggiunge circa l'80%. Anche il lago Maggiore continua a perdere quota, con un abbassamento di circa 50 centimetri nell'ultimo mese, avvicinandosi ai minimi storici stagionali.
Il monitoraggio di Arpa conferma quindi un progressivo peggioramento rispetto alle rilevazioni di inizio luglio, quando già si registravano condizioni di forte stress idrologico in gran parte dei bacini piemontesi. L'evoluzione delle prossime settimane sarà strettamente legata all'arrivo di precipitazioni significative, indispensabili per rallentare il peggioramento della crisi idrica e limitare gli effetti su agricoltura, approvvigionamento idrico e ambiente.