Gioli De Caro, giovane sorridente, è nata a Bolzano il 20 novembre 1996 e oggi vive in Valle Varaita, a Frassino: “I miei genitori sono Michela e Tiziano, con loro ho un forte legame, sebbene siano separati da molti anni non hanno mai fatto mancare niente a me e mio fratello. I miei nonni paterni, Carla e Angelo, ci hanno cresciuto come figli aiutandoci molto nei momenti non facili della separazione dei nostri genitori”.
Ricorda gli anni della sua infanzia?
Certamente! Io sono stata sempre una bambina molto solare e sorridente, mi divertivo molto a giocare con mio fratello Lorenzo, e in quegli anni eravamo felici con poco: un pallone e un prato erano sufficienti per passare ottimi momenti, che ancora oggi ricordo con piacere!
Le scuole?
La scuola mi piaceva molto e amavo ed amo tuttora la lettura. Ho frequentato l’Istituto sociale per cinque anni e mi sono diplomata operatrice sociale con diversi sbocchi professionali. Da bambina sognavo di diventare una infermiera, poi la vita mi ha portato ad imboccare strade diverse.
Quando ha iniziato a lavorare?
A 19 anni ho iniziato il mio primo lavoro in una pizzeria nel sud di Tenerife, dove mi ero trasferita da poco. Successivamente a 20 anni ho aperto il mio ristorante insieme al mio compagno Lello, e per i seguenti due anni mi sono dedicata a quella attività. Ho viaggiato molto, perché provo grandi emozioni, dalle Isole Canarie alla penisola Spagnola, dal nord al sud scoprendo posti incredibili, imparando una nuova lingua e vivendo in una società così simile (seppure così diversa) dalla nostra.
Come mai oggi vive in Valle Varaita?
Sono arrivata qui a Frassino a febbraio di quest’anno, perché il mio compagno ha trovato lavoro come chef qui nell’Agriturismo di Borgata a Valle. La valle Varaita mi ha colpito fin dal primo giorno. I suoi colori, i suoi silenzi e la sua tranquillità me ne hanno fatto innamorare. Le persone che ho conosciuto si sono dimostrate molto gentili e disponibili, apprezzo ad esempio molto chiacchierare con i miei vicini.
Le sue giornate?
Le mie giornate iniziano sempre con un buon caffè godendomi lo spettacolo del sorgere del sole, proseguo poi con una bella passeggiata nel bosco e di seguito mi dedico al mio lavoro di creazioni artigianali, che mi appassiona molto!
La fatica più grande?
La fatica più grande che ho dovuto affrontare finora è stato il viaggio che mi ha riportato in Italia, insieme a Lello e Tara (mastino canario di 60 kg) l’estate scorsa, in 90 giorni abbiamo pedalato dal Sud della Spagna (Cadiz) fino a Saluzzo.
La soddisfazione più grande?
La mia più grande soddisfazione è il mio dimagrimento, nell’ultimo anno sono riuscita a perdere 30 chilogrammi di peso, grazie a molti sacrifici, sport e al mio compagno, senza il quale non sarebbe stato possibile.
Come immagina il suo futuro?
Vedo per me un futuro brillante dove io posso finalmente vivere della mia grande passione, ovvero il poter creare, viaggiare e vivere una vita tranquilla e serena, insieme alla mia famiglia.
Cosa le piace creare?
Le mie creazioni nascono dalla necessità di dare una seconda vita ad oggetti che ormai non servono più, utilizzando il riciclaggio, che ora più che mai è necessario e doveroso per la salvaguardia del nostro pianeta. Questi oggetti uniti ad elementi naturali rendono ogni creazione unica e speciale.
Cosa è importante per lei nella vita?
Per me la cosa più importante è la famiglia, che viene sempre al primo posto. L’amor proprio, il rispetto, lo sport e la natura sono molto importanti per me.
Cosa pensa della guerra scatenata da Putin?
La guerra in Ucraina è veramente un qualcosa di inconcepibile nel 2022, e purtroppo credo che porterà conseguenze economiche molto negative a livello mondiale. Mi auguro che finisca in fretta.
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Gioli De Caro, giovane sorridente, è nata a Bolzano il 20 novembre 1996 e oggi vive in Valle Varaita, a Frassino: “I miei genitori sono Michela e Tiziano, con loro ho un forte legame, sebbene siano separati da molti anni non hanno mai fatto mancare niente a me e mio fratello. I miei nonni paterni, Carla e Angelo, ci hanno cresciuto come figli aiutandoci molto nei momenti non facili della separazione dei nostri genitori”.
Ricorda gli anni della sua infanzia?
Certamente! Io sono stata sempre una bambina molto solare e sorridente, mi divertivo molto a giocare con mio fratello Lorenzo, e in quegli anni eravamo felici con poco: un pallone e un prato erano sufficienti per passare ottimi momenti, che ancora oggi ricordo con piacere!
Le scuole?
La scuola mi piaceva molto e amavo ed amo tuttora la lettura. Ho frequentato l’Istituto sociale per cinque anni e mi sono diplomata operatrice sociale con diversi sbocchi professionali. Da bambina sognavo di diventare una infermiera, poi la vita mi ha portato ad imboccare strade diverse.
Quando ha iniziato a lavorare?
A 19 anni ho iniziato il mio primo lavoro in una pizzeria nel sud di Tenerife, dove mi ero trasferita da poco. Successivamente a 20 anni ho aperto il mio ristorante insieme al mio compagno Lello, e per i seguenti due anni mi sono dedicata a quella attività. Ho viaggiato molto, perché provo grandi emozioni, dalle Isole Canarie alla penisola Spagnola, dal nord al sud scoprendo posti incredibili, imparando una nuova lingua e vivendo in una società così simile (seppure così diversa) dalla nostra.
Come mai oggi vive in Valle Varaita?
Sono arrivata qui a Frassino a febbraio di quest’anno, perché il mio compagno ha trovato lavoro come chef qui nell’Agriturismo di Borgata a Valle. La valle Varaita mi ha colpito fin dal primo giorno. I suoi colori, i suoi silenzi e la sua tranquillità me ne hanno fatto innamorare. Le persone che ho conosciuto si sono dimostrate molto gentili e disponibili, apprezzo ad esempio molto chiacchierare con i miei vicini.
Le sue giornate?
Le mie giornate iniziano sempre con un buon caffè godendomi lo spettacolo del sorgere del sole, proseguo poi con una bella passeggiata nel bosco e di seguito mi dedico al mio lavoro di creazioni artigianali, che mi appassiona molto!
La fatica più grande?
La fatica più grande che ho dovuto affrontare finora è stato il viaggio che mi ha riportato in Italia, insieme a Lello e Tara (mastino canario di 60 kg) l’estate scorsa, in 90 giorni abbiamo pedalato dal Sud della Spagna (Cadiz) fino a Saluzzo.
La soddisfazione più grande?
La mia più grande soddisfazione è il mio dimagrimento, nell’ultimo anno sono riuscita a perdere 30 chilogrammi di peso, grazie a molti sacrifici, sport e al mio compagno, senza il quale non sarebbe stato possibile.
Come immagina il suo futuro?
Vedo per me un futuro brillante dove io posso finalmente vivere della mia grande passione, ovvero il poter creare, viaggiare e vivere una vita tranquilla e serena, insieme alla mia famiglia.
Cosa le piace creare?
Le mie creazioni nascono dalla necessità di dare una seconda vita ad oggetti che ormai non servono più, utilizzando il riciclaggio, che ora più che mai è necessario e doveroso per la salvaguardia del nostro pianeta. Questi oggetti uniti ad elementi naturali rendono ogni creazione unica e speciale.
Cosa è importante per lei nella vita?
Per me la cosa più importante è la famiglia, che viene sempre al primo posto. L’amor proprio, il rispetto, lo sport e la natura sono molto importanti per me.
Cosa pensa della guerra scatenata da Putin?
La guerra in Ucraina è veramente un qualcosa di inconcepibile nel 2022, e purtroppo credo che porterà conseguenze economiche molto negative a livello mondiale. Mi auguro che finisca in fretta.
Gioli De Caro, da Bolzano a Frassino, passando per la Spagna
29 aprile 2022
Cuneo
Gioli De Caro, giovane sorridente, è nata a Bolzano il 20 novembre 1996 e oggi vive in Valle Varaita, a Frassino: “I miei genitori sono Michela e Tiziano, con loro ho un forte legame, sebbene siano separati da molti anni non hanno mai fatto mancare niente a me e mio fratello. I miei nonni paterni, Carla e Angelo, ci hanno cresciuto come figli aiutandoci molto nei momenti non facili della separazione dei nostri genitori”.
Ricorda gli anni della sua infanzia?
Certamente! Io sono stata sempre una bambina molto solare e sorridente, mi divertivo molto a giocare con mio fratello Lorenzo, e in quegli anni eravamo felici con poco: un pallone e un prato erano sufficienti per passare ottimi momenti, che ancora oggi ricordo con piacere!
Le scuole?
La scuola mi piaceva molto e amavo ed amo tuttora la lettura. Ho frequentato l’Istituto sociale per cinque anni e mi sono diplomata operatrice sociale con diversi sbocchi professionali. Da bambina sognavo di diventare una infermiera, poi la vita mi ha portato ad imboccare strade diverse.
Quando ha iniziato a lavorare?
A 19 anni ho iniziato il mio primo lavoro in una pizzeria nel sud di Tenerife, dove mi ero trasferita da poco. Successivamente a 20 anni ho aperto il mio ristorante insieme al mio compagno Lello, e per i seguenti due anni mi sono dedicata a quella attività. Ho viaggiato molto, perché provo grandi emozioni, dalle Isole Canarie alla penisola Spagnola, dal nord al sud scoprendo posti incredibili, imparando una nuova lingua e vivendo in una società così simile (seppure così diversa) dalla nostra.
Come mai oggi vive in Valle Varaita?
Sono arrivata qui a Frassino a febbraio di quest’anno, perché il mio compagno ha trovato lavoro come chef qui nell’Agriturismo di Borgata a Valle. La valle Varaita mi ha colpito fin dal primo giorno. I suoi colori, i suoi silenzi e la sua tranquillità me ne hanno fatto innamorare. Le persone che ho conosciuto si sono dimostrate molto gentili e disponibili, apprezzo ad esempio molto chiacchierare con i miei vicini.
Le sue giornate?
Le mie giornate iniziano sempre con un buon caffè godendomi lo spettacolo del sorgere del sole, proseguo poi con una bella passeggiata nel bosco e di seguito mi dedico al mio lavoro di creazioni artigianali, che mi appassiona molto!
La fatica più grande?
La fatica più grande che ho dovuto affrontare finora è stato il viaggio che mi ha riportato in Italia, insieme a Lello e Tara (mastino canario di 60 kg) l’estate scorsa, in 90 giorni abbiamo pedalato dal Sud della Spagna (Cadiz) fino a Saluzzo.
La soddisfazione più grande?
La mia più grande soddisfazione è il mio dimagrimento, nell’ultimo anno sono riuscita a perdere 30 chilogrammi di peso, grazie a molti sacrifici, sport e al mio compagno, senza il quale non sarebbe stato possibile.
Come immagina il suo futuro?
Vedo per me un futuro brillante dove io posso finalmente vivere della mia grande passione, ovvero il poter creare, viaggiare e vivere una vita tranquilla e serena, insieme alla mia famiglia.
Cosa le piace creare?
Le mie creazioni nascono dalla necessità di dare una seconda vita ad oggetti che ormai non servono più, utilizzando il riciclaggio, che ora più che mai è necessario e doveroso per la salvaguardia del nostro pianeta. Questi oggetti uniti ad elementi naturali rendono ogni creazione unica e speciale.
Cosa è importante per lei nella vita?
Per me la cosa più importante è la famiglia, che viene sempre al primo posto. L’amor proprio, il rispetto, lo sport e la natura sono molto importanti per me.
Cosa pensa della guerra scatenata da Putin?
La guerra in Ucraina è veramente un qualcosa di inconcepibile nel 2022, e purtroppo credo che porterà conseguenze economiche molto negative a livello mondiale. Mi auguro che finisca in fretta.