Intensa attività della Polizia di Stato nella settimana appena trascorsa. Nell’ambito delle iniziative di prevenzione e contrasto dei comportamenti che offendono o mettono in pericolo la tranquillità e la sicurezza pubblica e di protezione delle vittime di violenza di genere, gli agenti della Questura di Cuneo hanno applicato sei provvedimenti di divieto di ritorno, un avviso orale e due ammonimenti.
Per sei persone, di nazionalità sia italiana sia straniera, già macchiatesi di gravi delitti contro la persona e il patrimonio, quali evasione, tentata rapina impropria, indebito utilizzo di strumenti di pagamento, furto aggravato, lesioni personali e rissa, è scattato, come misura di prevenzione, il divieto di ritorno nei Comuni nei quali le stesse sono state sorprese, ovvero Dronero, Entracque, Canale, Mondovì, Scarnafigi e Fossano.
L’avviso orale, presupposto fondamentale per richiedere la successiva sorveglianza speciale di Pubblica Sicurezza, è stato adottato, invece, nei confronti di un cittadino italiano che, avendo commesso numerosi reati negli ultimi mesi, ha manifestato un'evidente pericolosità sociale.
Nell’ambito della violenza di genere, poi, sono stati notificati due provvedimenti di ammonimento per violenza domestica e per atti persecutori nei confronti rispettivamente di un cittadino italiano e di uno extracomunitario. La prima misura monitoria è stata fondata su gravi condotte di molestia e di violenza psicologica e fisica, mentre la seconda ha riguardato una vittima che a seguito dei gravi comportamenti si è rivolta al Questore al fine di ottenere tutela e prevenire una più grave escalation.