Giovedì 23 luglio alle 18 sarà celebrata la Messa annuale nella chiesetta di Santa Brigida, nei boschi nell’omonimo vallone sopra Cerati di Boves. Alla co-patrona d’Europa, vissuta nel 1300 in Svezia, è infatti dedicata la cappella, anche oggi luogo di devozione popolare soprattutto per chiedere il dono della pioggia. La costruzione della chiesetta fu iniziata nel 1802 dal sindaco di allora, Giovanni Cordero, nel fondo di sua proprietà. Cordero morì pochi mesi dopo e i lavori furono sospesi, poi ripresi e conclusi nel 1822 dal farmacista Ottavio Elia. Fu lui a far dipingere sulla facciata le immagini di Santa Brigida, di San Giacomo e di Sant’Anna. La chiesetta fu restaurata nel 1882, anno di grande siccità. Da allora i bovesani vi si recano in processione, certi della sua benevola intercessione, portandosi spesso gli ombrelli pronti all’uso.