cronaca

Cuneo, un uomo viene assolto dall’accusa di accattonaggio molesto

17 giugno 2026

Cuneo

Molto raramente si finisce in tribunale con l’accusa di accattonaggio molesto; è il reato contestato a chi chiede l’elemosina con fare molesto, vessando i passanti o fingendo una deformità o malattia ricorrendo anche all’uso di mezzi fraudolenti per indurre pietà e ottenere l’obolo. Ed è questo il caso di N. V., 33enne romeno che fingendosi zoppo usava una stampella per chiedere l’elemosina sotto i portici di corso Nizza. È qui che gli agenti di Polizia lo avevano fermato e controllato a maggio 2024 contestandogli il reato che prevede la pena dell’arresto compresa fra tre e sei mesi e un’ammenda da 3.000 a 6.000 euro. L’uomo non si è presentato in tribunale perché nel frattempo nei suoi confronti il Questore di Cuneo aveva emesso un foglio di via dalla provincia di Cuneo con il divieto di rientrare per i prossimi tre anni. Considerata la tenuità del fatto il pubblico ministero ha concluso la sua requisitoria chiedendo il non luogo a procedere, considerato anche l’unico precedente a suo carico per rissa risalente a molto tempo fa. Una conclusione a cui si è associata la difesa e che è stata accolta dalla giudice che ha sentenziato di non doversi procedere per particolare tenuità del fatto.
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