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“Frontiere d’Europa. Il patto dei diritti sospesi”

11 giugno 2026

Cuneo

Il nuovo Patto europeo sulla migrazione e l’asilo, il pacchetto normativo composto da nove regolamenti e una direttiva finalizzato a riformulare e a uniformare le procedure nei 27 Stati membri dell’Unione, entrerà ufficialmente in vigore il prossimo 12 giugno. Una novità estremamente significativa della quale tuttavia pochi – al di là degli addetti ai lavori – conoscono davvero il senso e la portata.

Che impatto avrà il nuovo assetto in termini pratici? Che cosa prevede davvero per le persone in migrazione che puntano a varcare i confini europei e, in generale, per tutti i cittadini dell’Unione? Che ne sarà del diritto d’asilo e della libertà di circolazione delle persone?

Per dare risposta a queste e ad altre domande, il Sai di Cuneo ha creato un podcast dal titolo "Frontiere d’Europa. Il patto dei diritti sospesi": un nuovo canale di comunicazione del tutto inedito per il progetto, attraverso cui veicolare informazioni sui temi della migrazione con un linguaggio accessibile ma rigoroso, completo e aggiornato rispetto agli sviluppi giuridici che investono un ambito così delicato sul piano dei diritti individuali.

“Come ormai da un po’ di anni a questa parte, il Sai si sta preparando a celebrare la Giornata mondiale del rifugiato (che ricorre il 20 giugno) con una serie di iniziative che rientrano nella kermesse dal titolo Con occhi diversi - dice Elisa Gondolo, coordinatrice del progetto a Cuneo e responsabile dell’area abitare sociale e migranti della cooperativa Momo - Quest’anno abbiamo scelto di organizzare l’evento centrale della ricorrenza proprio nel capoluogo provinciale. Per tutta la giornata di venerdì 26 giugno il pubblico avrà modo di prendere parte a due iniziative differenti ma ovviamente connesse tra loro: un seminario di approfondimento che cercherà proprio di fare luce sul nuovo Patto grazie all’intervento di studiosi ed esperti e, al termine, un evento rivolto a tutta la cittadinanza per le vie della città (di entrambi gli appuntamenti comunicheremo a breve i dettagli). Ci sembrava utile e importante dedicare la ricorrenza di quest’anno proprio al nuovo quadro normativo che il 12 giugno entrerà in vigore in Europa, per avviare una riflessione ma, soprattutto, per informare in maniera puntuale e adeguata la comunità rispetto a come muterà lo scenario dell’accoglienza delle persone in migrazione. E la scelta di dare vita a un podcast specifico ci è parsa una modalità utile e, crediamo, efficace per andare in questa direzione. Il podcast è stato realizzato in collaborazione con Marco ‘Malinki’ Forno e la sua Non è la radio e si è avvalso della preziosa collaborazione di Teresa Menchetti, del Forum per cambiare l’ordine delle cose ed esperta dell’argomento. Sette operatrici legali del SAI e due avvocate consulenti del progetto (Elisa Elia e Alessia Pasero) hanno infine dato vita ai contenuti e agli argomenti, provando a ‘tradurli’ in un linguaggio accessibile a tutte e tutti. Siamo soddisfatti del risultato: ora aspettiamo il responso degli ascoltatori”.

Del podcast dice qualcosa di più Sara Oggero, operatrice legale della cooperativa Momo e addetta allo sportello asilo del Sai a Punto Meet (Cuneo). “Il Patto è molto probabilmente il più importante pacchetto normativo europeo degli ultimi anni in materia di migrazione e asilo, eppure per molti cittadini continua a restare un tema pressoché sconosciuto, così come del tutto assente risulta essere il dibattito pubblico che dovrebbe accompagnarne l’entrata in vigore. Tuttavia, è bene ricordare che si tratta di regole che avranno effetti reali sulle vite di persone in carne e ossa. Per questo abbiamo deciso, costruendo il podcast, di colmare questo vuoto e di raccontare cosa succederà a breve e quali valori l’Europa sta scegliendo di mettere al centro della sua agenda con la promulgazione delle nuove norme. Le puntate, ideate come ‘pillole’ informative (brevi e facilmente accessibili ai non addetti ai lavori), saranno quattro e ognuna affronterà un aspetto diverso del Patto: dalla storia delle politiche europee sulla migrazione alle nuove procedure di frontiera, fino agli effetti concreti che si registreranno (anche) sul sistema di accoglienza in Italia. Insieme a me, hanno preso parte alla loro realizzazione anche le colleghe che si occupano dell’ambito legale all’interno del SAI Cuneo ”.

Le prime due puntate del podcast sono disponibili sul canale web di Non è la radio e su Spotify cercando “Frontiere d’Europa”.

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