cronaca

Donna atterrata in corso Giolitti a Cuneo con il taser: è polemica

11 giugno 2026

Cuneo

Un'immagine di repertorio di controlli della Polizia Locale in corso Giolitti a Cuneo Ha travalicato i confini della mera cronaca per approdare nelle sedi istituzionali e politiche la vicenda di ordine pubblico verificatasi la settimana scorsa a Cuneo, in corso Giolitti, e finita sui canali social in seguito alla pubblicazione di un video in rete. È pomeriggio e sotto i portici di corso Giolitti, nei pressi del Bar Bobo, una donna in stato di evidente alterazione psicofisica discute ad alta voce con le Forse dell'Ordine: due Carabinieri e due agenti della Polizia Locale. Ad un certo punto nel video si vede la donna brandire verso un Carabinere qualcosa che ha in mano, forse un coccio di vetro: l'agente le ordina di buttarlo, senza risultato, e poi la colpisce alle spalle con il taser. La donna cade a terra urlando, mentre il Carabiniere intima ai collaboratori di ammanettarla e di chiamare l'ambulanza. Finito in rete, il video ha sollevato le reazioni di alcune forze politiche. Il segretario nazionale di Radicali Italiani, Filippo Blengino, in una nota stampa parla di un "intervento che appare sproporzionato e inadeguato. Il taser è uno strumento di tortura e riteniamo che debba essere immediatamente rimosso dalla dotazione delle forze dell’ordine. Al tempo stesso, non si può non rilevare come l’azione posta in essere dai Carabinieri sollevi seri interrogativi sotto il profilo della proporzionalità e dell’uso della forza. Ci auguriamo che la magistratura faccia piena chiarezza sull’accaduto e accerti eventuali responsabilità". Giancarlo Boselli, capogruppo del gruppo consigliare Indipendenti, anch'egli in un comunicato stampa, senza entrare direttamente nel merito della vicenda sottolinea come l'intervento delle Forze dell'Ordine in corso Giolitti abbia riacceso i riflettori "sulla situazione difficile che ormai riguarda non solo più il cosiddetto quadrilatero ma più aree". Il capogruppo ribadisce, quindi, le misure necessarie a contrastare il degrado: da un lato, interventi sociali con "operatori di strada in forze adeguate", "servizi di insegnamento della lingua italiana e di educazione civica", "attività di svago e impegno". Dall'altro lato, scrive però Boselli, "serve e insistiamo, subito, un controllo e una vigilanza perché tutti si sentano più sicuri. Non è accettabile che il sabato e la domenica le zone più in difficoltà siano abbandonate a se stesse. Per questo abbiamo proposto che il ruolo della Polizia Locale in coordinamento con le altre forze sia potenziato oltre le ore 19 e il fine settimana e con più turni di notte. Per questo abbiamo chiesto più mezzi e almeno 10 assunzioni urgenti perché i compiti che lo stato sta affidando alla Polizia Locale stanno aumentando. Le zone più difficili devono essere vigilate attraverso videocamere 24 ore su 24 dalla nostra centrale operativa in tempo reale rendendo note le zone sottoposte a controllo. Consentendo pronti e immediati interventi. Ma per far questo occorrono tre persone a turno. Cose tutte fattibili subito che dipendono solo dalla volontà dell’Amministrazione". Sul tema è intervenuto anche Fratelli d'Italia: “Ad oggi, nel nostro capoluogo di provincia continuiamo a registrare una grave emergenza proprio nella zona di corso Giolitti e vie limitrofe. – afferma Denis Scotti, Presidente cittadino di Fratelli d’Italia –. Ad oggi, nel nostro capoluogo di provincia continuiamo a registrare una grave emergenza proprio nella zona di corso Giolitti e vie limitrofe. Un plauso va ai Carabinieri, che ringraziamo per il pronto intervento, capaci di neutralizzare una donna in evidente stato di agitazione grazie all'uso del taser. Parliamo di uno strumento utilizzato in tutto il mondo, ma che solo a Cuneo sembra destare sospetto in chi, evidentemente, preferisce fare finta di non vedere il problema. Vogliamo inoltre ringraziare la Polizia Locale, che quotidianamente fronteggia situazioni del genere pur avendo pochissimi strumenti a disposizione per gestirle. A questo proposito, rimarchiamo l’appello della nostra consigliera comunale di Fratelli d’Italia, Noemi Mallone: è necessario estendere l’uso del taser anche alla Polizia Locale, affinché funga da deterrente prima che le situazioni precipitino nell’irreparabile”.
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