cronaca

Le origini piemontesi del segretario di Stato americano Marco Rubio

10 maggio 2026

Cuneo

Nella sua visita in Italia, il  segretario di Stato americano Marco Rubio ha ricevuto dalle mani del presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e il sindaco di Casale Monferrato, Emanuele Capra, insieme al vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani alla Farnesina i documenti, raccolti dal sindaco degli archivi municipali e diocesani di Casale Monferrato, che raccontano le origini piemontesi della famiglia Rubio. Il segretario di Stato americano ha ricevuto un albero genealogico che ricostruisce le sue origini piemontesi. I suoi avi più vicini sono morti alla fine del Settecento, mentre gli archivi comunali risalgono al 1860. Attraverso gli archivi diocesani è stata ritrovata una sua antenata, Caterina Ioane, registrata come Caterina De Ioane, battezzata e con funerale celebrato in cattedrale. "La storia del Piemonte è la storia d'Italia, perché il Piemonte è la regione dove l'Italia nasce e la nostra capitale regionale è stata la prima capitale italiana - ha detto Cirio a Rubio - è stata una notizia meravigliosa per noi scoprire che il segretario di Stato ha origini piemontesi perché il legame di amicizia e di gratitudine che il Piemonte ha con gli Stati Uniti d'America è forte". Il sindaco Capra, da parte sua, ha invitato Rubio a visitare Casale Monferrato. Poi Rubio, figlio di immigrati cubani,  ha ringraziato le autorità italiane in inglese e poi ha parlato per qualche istante in spagnolo. "È un momento speciale ricevere tutte queste informazioni ed è un'esperienza incredibile e un motivo in più per tornare presto, visitare la Regione, conoscerla e connetterci al passato".  
Alberto Cirio America latina Casale Monferrato