
Sarà presentata
giovedì 12 marzo, alle 20,45, nella sala consiliare di
Marene (via Stefano Gallina, 45), la terza edizione del
"Paradriving", che si snoderà
da Cuneo a Torino dal 7 all'11 aprile prossimi.
Il Paradriving è una disciplina sportiva, riconosciuta anche a livello olimpico, che consiste in una
staffetta itinerante in carrozza trainata da cavalli, i cui passeggeri sono persone portatrici di disabilità.
Durante il viaggio i passeggeri si alternano, permettendo così a più persone di vivere l'esperienza, favorendo l'incontro tra realtà diverse e con le comunità locali. Il viaggio diventa così, non solo uno spostamento fisico, bensì un processo educativo e relazionale in cui si condividono preparazione, pasti, soste e tempo, trasformando il percorso in un'esperienza concreta di inclusione, autonomia e partecipazione.
La prima edizione del progetto, svoltasi nel 2024, vide una carovana composta da sette carrozze viaggiare da Cuneo a Torino in cinque giorni, coinvolgendo oltre 250 persone con disabilità.
Quest'anno, si partirà il
7 aprile con la tappa
Cuneo - Fossano (pausa pranzo a Castelletto Stura); l'
8 aprile si percorrerà il tratto
da Fossano a Savigliano (pausa pranzo a Genola); il
9 aprile quello
da Savigliano a Bra (pausa pranzo a Marene); il
10 aprile Bra-Poirino (pausa pranzo a Caramagna Piemonte) e l'
11 aprile Poirino-Torino (pausa pranzo a Trofarello e pomeriggio a Moncalieri).
Il progetto sarà presentato il
12 marzo a Marene e il
18 marzo a Bra (sempre alle 20,45, al Comitato Uisp).
Ospiti e relatori delle serate saranno
Giulia Mattalia, psicologa e psicoterapeuta dell'Asl Cn2 e co-fondatrice dell’
associazione “Le Terre di Wendy”, e
Adamo Martin, fondatore del
centro ippico Equi Maresco e, con Giulia, organizzatore del Paradriving. Previste anche le testimonianze di alcuni disabili coinvolti nelle scorse edizioni.
Ingresso libero (per informazioni: 349-6953882).
