manifestazioni
Domenica 4 gennaio presepe vivente a Pianvignale
03 gennaio 2026
Cuneo
E' il grande giorno del presepe di Pianvignale, l’evento che da 27 edizioni anima il periodo natalizio della Valle Maudagna. Domenica 4 gennaio dalle 10 alle 17, all'interno di oltre quaranta postazioni in legno, i visitatori potranno ammirare lavandaie, sarte, ricamatrici, cestai, fabbri, boscaioli, pastori, fornai, attraverso un racconto che è un atto collettivo di memoria, un linguaggio fatto di volti, di mani operose e di sguardi che sanno di casa.
La Natività è custodita tra gli antichi mestieri, che riemergono con naturalezza e formano una grammatica che parla di dignità, di lavoro, di radici.
“Abbiamo scelto di mantenere il presepe di giorno - spiega il presidente della Pro Loco Paolo Voarino – perché la formula è gradita soprattutto alle famiglie con bambini piccoli. Anche quest’anno punteremo sulla parte gastronomica, che è particolarmente apprezzata dai visitatori. Sarà un presepe in cui il turista potrà interagire con i figuranti e appassionarsi agli antichi mestieri che verranno presentati”.
Sarà una vetrina dei sapori tipici, con lo “street food local”, che accompagnerà i visitatori all'assaggio di autentiche specialità. Protagonisti lo chef Gianluca Sibilla, con le tagliatelle di castagne, il bunet e le torte di castagne e nocciole, la pro loco di Torre Mondovì con frittelle di mele e la classica cupeta e la stessa pro loco di Frabosa Sottana, che preparerà la polenta con sugo di salsiccia o crema di formaggi e la zuppa di fagioli e salsiccia.
A dare vita alla Sacra Famiglia saranno Andrea Borgna e Alessandra Garelli, con il loro piccolo Roberto, una famiglia di Frabosa Sottana già legata alla manifestazione. Andrea e il figlio maggiore Leonardo avevano partecipato come vasai alla scorsa edizione, mentre Edoardo aveva collaborato al laboratorio per i bambini. Nel ruolo di re Erode di nuovo il gallese Neil Hinds, ormai parte integrante del folclore di Pianvignale, insieme alla sua famiglia.
Tanti gli ospiti speciali, a partire dal trottolaio di Roccavignale Renato Agosto, custode di una tradizione che si perde nei secoli. La sua specialità è quella di lanciare la trottola di legno che ha appena tornito, e recuperarla al volo continuando a farla girare su un cucchiaio che stringe fra i denti.
E poi Claudio Ferrero con il tornio medievale e soprattutto Mario Collino in arte Prezzemolo, definito il “Geppetto del Piemonte”. Dopo anni di assenza, tornerà a far scoprire i giocattoli d’altri tempi, realizzati con materiali di “ri-utilizzo” come ama definirli e accompagnati dai ricordi raccolti dagli anziani che ha conosciuto nel suo cammino di ricerca.
Erika Corrado, in arte “Art-Ika” curerà laboratorio artistico per i più piccoli, occupandosi di bambine e i bambini che vorranno giocare con la fantasia e portarsi un souvenir a casa.
Il presepe sarà anche musica e spiritualità, con la presenza degli zampognari di Vottignasco, del gruppo Vox Cordis e del duetto Antiqua Fatis, che concluderà la rievocazione presentando un concerto nella chiesa parrocchiale alle 17.