cronaca

La Regione stanzia 30 milioni di euro per ridurre l’inquinamento

29 dicembre 2025

Cuneo

La Giunta regionale del Piemonte ha approvato oggi, lunedì 29 dicembre, una delibera volta a finanziare progetti mirati a rafforzare la protezione della natura, la biodiversità e le infrastrutture verdi per ridurre l'inquinamento negli spazi urbani.

Con una dotazione finanziaria complessiva di 30 milioni di euro, la Regione, su proposta dell’assessore all’ambiente Matteo Marnati, vuole perseguire gli obiettivi di mobilità sostenibile e rigenerazione urbana in attuazione del Piano regionale della qualità dell’aria; l’iniziativa intende infatti migliorare la qualità dell’aria e la vivibilità dei centri abitati, supportandole amministrazioni locali nella pianificazione e nell’esecuzione di interventi che rendano le città più sostenibili.

Con il provvedimento è stata approvata la scheda tecnica della Misura “Interventi per l’adattamento degli ambiti urbani per la riduzione delle emissioni inquinanti”, inserita nel quadro del programma regionale Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale) 2021/2027; l’iniziativa rientra nella priorità II “Transizione ecologica e resilienza”. La Giunta ha inoltre approvato lo stanziamento di oltre 189mila euro per l’assistenza tecnica necessaria alla gestione della Misura.

Le risorse sono ripartite tra Fesr, Stato e Regione Piemonte e verranno allocate a partire dall’annualità 2026 fino al 2030. I fondi, erogati tramite bando a sportello, verranno concessi sotto forma di sovvenzione a fronte dei costi effettivamente sostenuti.

Il finanziamento è dedicato esclusivamente agli enti pubblici.

Verranno finanziati progetti comunali per mobilità sostenibile, ciclabili e pedonalizzazioni, coprendo fino al 90% dei costi ammissibili (massimo 630 mila euro per i piccoli comuni e 1,8 milioni di euro per capoluoghi e Comuni sopra i 10mila abitanti).

I progetti ammissibili

Sono ammissibili progetti che prevedano interventi infrastrutturali di ridisegno dello spazio pubblico adiacente a poli attrattori in ambito urbano, quali le scuole e le aree pubbliche. Tra gli interventi consentiti sono previste opere di definizione, riorganizzazione e segnalazione delle aree soggette a limitazione della circolazione dei veicoli più inquinanti, anche attraverso la posa in opera di segnaletica verticale, l’istituzione o estensione delle aree pedonali, o di istituzione o estensione di zone a 30 km/h. Sono inoltre previsti trasformazione di spazi pubblici attraverso la realizzazione di percorsi pedonali e ciclabili e attivazione interventi per gli spostamenti sicuri verso le scuole (pedibus, bike to school), estensione ed efficientamento delle corsie preferenziali per il trasporto pubblico locale e realizzazione di percorsi ciclabili in ambito urbano. Infine, sono compresi negli interventi che potranno essere finanziati anche la deimpermeabilizzazione del suolo e la creazione di nuove infrastrutture verdi.

Ambiente Regione Piemonte Finanziamento Enti pubblici Inquinamento

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