Tra i migliori libri del 2025 secondo il New Yorker e il New York Times. Ian McEwan torna con “Quello che possiamo sapere”, un romanzo che è allo stesso tempo un giallo letterario, una riflessione sulla memoria e un monito sul futuro. Lo scrittore ci proietta nel 2119. La trama si concentra su Metcalfe, un archivista e studioso, impegnato in quella che si trasforma in una vera e propria caccia al tesoro. L'oggetto del desiderio è "La Corona per Vivien", un sublime e misterioso poema dedicato da Francis Blundy, un grande poeta del passato (il nostro 2014), alla moglie Vivien, e di cui si sono perse le tracce in circostanze ambigue. La ricerca di Metcalfe, che si muove tra pandemie, conflitti, disastri ambientali, si snoda tra diari, carte private e dicerie, svelando non solo il destino della poesia, ma anche una storia d'amore, ambizioni represse e un crimine impunito.
Il romanzo esplora con profondità i doppi fondi della memoria, sia privata (i segreti, i tradimenti) sia pubblica (ciò che viene archiviato, esposto o deliberatamente cancellato). La "Corona per Vivien" è il MacGuffin perfetto per esplorare la natura umana: il nostro bisogno di creare arte e di comprendere ciò che ci ha preceduti, anche se la verità è instabile e a tratti insostenibile.
Quello che possiamo sapere
di Ian McEwan
Einaudi
21 euro
cultura
Tra i migliori libri del 2025 secondo il New Yorker e il New York Times. Ian McEwan torna con “Quello che possiamo sapere”, un romanzo che è allo stesso tempo un giallo letterario, una riflessione sulla memoria e un monito sul futuro. Lo scrittore ci proietta nel 2119. La trama si concentra su Metcalfe, un archivista e studioso, impegnato in quella che si trasforma in una vera e propria caccia al tesoro. L'oggetto del desiderio è "La Corona per Vivien", un sublime e misterioso poema dedicato da Francis Blundy, un grande poeta del passato (il nostro 2014), alla moglie Vivien, e di cui si sono perse le tracce in circostanze ambigue. La ricerca di Metcalfe, che si muove tra pandemie, conflitti, disastri ambientali, si snoda tra diari, carte private e dicerie, svelando non solo il destino della poesia, ma anche una storia d'amore, ambizioni represse e un crimine impunito.
Il romanzo esplora con profondità i doppi fondi della memoria, sia privata (i segreti, i tradimenti) sia pubblica (ciò che viene archiviato, esposto o deliberatamente cancellato). La "Corona per Vivien" è il MacGuffin perfetto per esplorare la natura umana: il nostro bisogno di creare arte e di comprendere ciò che ci ha preceduti, anche se la verità è instabile e a tratti insostenibile.
Quello che possiamo sapere
di Ian McEwan
Einaudi
21 euro
Una riflessione sulla memoria e un monito sul futuro
26 dicembre 2025
Cuneo
Tra i migliori libri del 2025 secondo il New Yorker e il New York Times. Ian McEwan torna con “Quello che possiamo sapere”, un romanzo che è allo stesso tempo un giallo letterario, una riflessione sulla memoria e un monito sul futuro. Lo scrittore ci proietta nel 2119. La trama si concentra su Metcalfe, un archivista e studioso, impegnato in quella che si trasforma in una vera e propria caccia al tesoro. L'oggetto del desiderio è "La Corona per Vivien", un sublime e misterioso poema dedicato da Francis Blundy, un grande poeta del passato (il nostro 2014), alla moglie Vivien, e di cui si sono perse le tracce in circostanze ambigue. La ricerca di Metcalfe, che si muove tra pandemie, conflitti, disastri ambientali, si snoda tra diari, carte private e dicerie, svelando non solo il destino della poesia, ma anche una storia d'amore, ambizioni represse e un crimine impunito.
Il romanzo esplora con profondità i doppi fondi della memoria, sia privata (i segreti, i tradimenti) sia pubblica (ciò che viene archiviato, esposto o deliberatamente cancellato). La "Corona per Vivien" è il MacGuffin perfetto per esplorare la natura umana: il nostro bisogno di creare arte e di comprendere ciò che ci ha preceduti, anche se la verità è instabile e a tratti insostenibile.
Quello che possiamo sapere
di Ian McEwan
Einaudi
21 euro