editoriale

I manifesti a Cuneo nel 1945

26 dicembre 2025

Cuneo

Manifesto Cuneo 1945 Il 23 dicembre fu pubblicato il seguente manifesto indirizzato ai: “Cittadini! Il Comitato Centrale della CRI di Roma ha invitato tutti i Comitati Provinciali ad iniziare la loro nuova attività del tempo di pace con una Giornata della Croce Rossa Italiana, destinata a raccogliere fondi per distribuirli a quelle opere d’assistenza e di beneficenza che ne fossero bisognose. In questa Provincia la “Giornata” verrà celebrata domenica 23 dicembre. Il Governo Militare Alleato, le Autorità Politiche, Amministrative e Religiose, hanno aderito concordemente a questa iniziativa valorizzandola con tutto il loro autorevole appoggio. Questo Comitato provinciale si rivolge: A voi cittadini, perché vogliate cooperare colle Autorità, al buon esito di tale giornata. A voi genitori che durante il lungo periodo di guerra siete accorsi numerosi agli Uffici della Croce Rossa Italiana per ricercare notizie dei vostri cari. A voi giovani di tutte le classi, che prigionieri, internati, staccati dalle vostre famiglie, avete ottenuto per mezzo della CRI messaggi, pacchi aiuto e conforto morale. A voi feriti di tutte le battaglie, ammalati di tutte le forme che colle autoambulanze della CRI avete potuto raggiungere i luoghi di cura o le case stesse dei vostri famigliari. A voi tutti che nel segno del simbolo crociato avete ottenuto assistenza, beneficenza. L’antivigilia di Natale irradi su questa giornata della CRI la sua luce di pace, di carità; due fari che illumineranno la strada su cui questa nostra cara Italia è per iniziare la sua ripresa”. Manifesto Cuneo 1945 Dal 1 gennaio 1946 il Governo italiano riacquista la (quasi) piena sovranità Il 31 dicembre, il Tenente Generale William Duthie Morgan, Comandante Supremo nello Scacchiere Mediterraneo e Governatore Militare in Italia, pubblicò il Proclama n. 16 (bilingue) nel quale diceva: “Dato che ho assunto nel territorio italiano occupato dalle mie truppe e nei confronti degli abitanti di tale territorio tutti i poteri statali e giurisdizionali ed ho istituito un Governo Militare per esercitare tali poteri nel predetto territorio sottoposto alla mia amministrazione, e Dato che nell’esercizio di tali poteri sono stati emessi in detto territorio, di volta in volta da me o dai miei predecessori oppure in mio od in loro nome, Proclami ed Ordinanze, e Poiché le Nazioni Unite hanno aderito alla richiesta del Governo Italiano di restituire alla giurisdizione del Governo Italiano stesso tanta parte del territorio occupato quanta sia compatibile con le esigenze militari; Io, William D. Morgan, Tenente Generale, Comandante Supremo Alleato nello Scacchiere Mediterraneo e Governatore Militare, con il presente proclamo quanto segue: Per effetto del presente proclama, a partire dalle ore 24,00 del 31 dicembre 1945 il Governo Militare Alleato istituito da me o dai miei predecessori e tutti i Proclami ed Ordinanze finora emanati da me o dai miei predecessori ovvero in mio od in loro nome cessano di essere in vigore in quella parte del territorio italiano che comprende l’intero territorio metropolitano attualmente sotto il Governo Militare Alleato ivi compresi i Comuni di Colle Salvetti, Livorno, Napoli e Pisa, nonché le isole di Lampedusa, Linosa e Pantelleria, fatta esclusione tuttavia della Venezia Giulia e della Provincia di Udine. Da tale data il Governo Italiano amministrerà il predetto territorio fatti salvi tutti i poteri, diritti ed immunità di cui godono le Nazioni Unite”. Foto di Teresa Maineri
Cuneo Manifesti 1945 Giornata della Croce Rossa Italiana governo italiano

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