manifestazioni

Coro degli Afasici, grazie al canto ritrovare le voce dopo l’ictus

13 dicembre 2025

Cuneo

È una giornata importante quella di oggi (sabato 13 dicembre) per il Coro degli Afasici “Enrico Catelli” dell’associazione di volontariato per la lotta all’ictus “Alice Cuneo Odv”, con il concerto alle 16.30 a Bene Vagienna (organizzato con Comune, Unione dei Comuni del Fossanese, Confartigianato e Centro servizi al volontariato). Sarà anche un’occasione di memoria: per Enrico Catelli, Lucia Occhipinti ed Elisabetta Capello Levrone (volontaria instancabile di Alice, che ha accompagnato la nascita e la crescita del Coro. “Nel disegno che rappresenta il Coro - spiega Carle - ci sono i coristi in primo piano e in alto, sulle nuvole, cantano idealmente Enrico, Lucia ed Elisabetta. Sono sempre con noi, come tutte le persone che ci hanno lasciato. Sono quasi passati cinque anni. Portare il concerto a Bene Vagienna è anche un modo per ricambiare un abbraccio e dire un grazie a chi ci ha preceduto, che forse non siamo mai riusciti a dire abbastanza”. “L’appuntamento - conclude Carle - è quindi per il 13 dicembre con il Coro degli Afasici e i musicisti della Fondazione Fossano musica. L’ingresso è libero e gratuito; al termine festeggeremo con un rinfresco natalizio offerto a tutti. Vi aspettiamo perché ogni applauso è un pezzo di strada fatto insieme. E perché dietro ogni parola ritrovata, ogni nota cantata, c’è una comunità che sceglie di non lasciare solo nessuno”. Intanto, nei giorni scorsi, l’associazione ha vissuto un nuovo incontro con la radiologa-filantropa Annamaria Cevolani, presidente dell’associazione “Alessio” di Pieve di Cento (Bologna), da dieci anni vicina al progetto del Coro degli afasici. Non potrà essere presente al concerto di Natale a Bene Vagienna, ma ha voluto esserci lo stesso, portando un dono ai coristi e, soprattutto, la sua presenza affettuosa. “Per noi Annamaria è un po’ una madrina - aggiunge Carle -. Da anni ci sostiene, ci incoraggia, ci sprona ad allargare lo sguardo. È un’amica che ci ricorda che la cura passa anche dalla musica, dai legami e dalla capacità di non lasciare indietro i più fragili”. La storia di questa amicizia riporta all’edizione 2015 di Vocalmente, dove scattò l’idea di provare a far nascere un coro degli afasici anche in Granda. E ciò avvenne, grazie all’impegno di Giuseppe Beccaria, al sostegno di fondazioni bancarie e altre realtà, e nel 2016 nacque il Coro degli Afasici (oggi intitolato alla memoria del volontario Enrico Catelli), punto d’arrivo di un percorso che unisce musicoterapia, riabilitazione propriocettiva e lavoro di gruppo, sotto la guida dei musicoterapisti Margherita De Palmas e Maurizio Scarpa. Si tratta di un progetto provinciale di musica e cura. Le attività si svolgono gratuitamente nel teatro messo a disposizione dalla Fondazione Cr Fossano, ma il progetto è provinciale, grazie anche a una rete di trasporti solidali che coinvolge associazioni e volontari. “Se le persone non potessero raggiungerci, molte resterebbero chiuse in casa; ricordiamo che due terzi di tutti gli ictus sono recidive di eventi pregressi. Per questo ringraziamo le sinergie e il sostegno degli enti e istituzioni locali: sono parte integrante della cura”, conclude Federico Carle. Per informazioni sul concerto e sul percorso di riabilitazione post-ictus, tel. 333-7458606, alicefossano@gmail.comwww.alicecuneo.it.
Bene Vagienna Cvoid Ictus Note di verde

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