
Questa mattina, giovedì 6 novembre, presso le
Gallerie d'Italia a Milano si è tenuta la conferenza di presentazione della mostra "
La Galleria Borghese, da Raffaello a Bernini. Storia di una collezione", che sarà esposta nel complesso monumentale di
San Francesco a Cuneo e aperta al pubblico da
sabato 22 novembre a domenica 29 marzo 2026.
L'esposizione, promossa congiuntamente da
Fondazione Crc e
Intesa San Paolo, si avvale della collaborazione con il museo
Galleria Borghese di Roma che ha permesso l'esposizione di
19 capolavori della
collezione del Cardinale Scipione Borghese nel complesso cuneese.
Gli stessi sono dipinti rappresentativi delle differenti
scuole pittoriche presenti in Italia tra Cinquecento e Seicento e raccontano l'importante periodo di passaggio tra
Rinascimento e
Barocco.

"Noi vogliamo raccontare la storia di una collezione che già ai tempi del Cardinale Scipione era un modello per tutte le raccolte in Italia e in Europa - ha raccontato
Francesca Cappelletti,
direttrice della Galleria Borghese e
curatrice della mostra - e dare l'idea di una collezione che presenta sia opere contemporanee al Cardinale Borghese, che opere risalenti al secolo precedente."
Tra i dipinti che verranno esposti nel complesso di San Francesco figurano
Il ritratto di uomo attribuito a Raffaello, il Ritratto di Frate domenicano di Tiziano Vecellio, Autunno e primavera di Jacopo Bassano, La Sacra Famiglia con san Giovanni Battista e angeli di Battista Dossi, la Fuga in Egitto del Cavalier d'Arpino, l'autoritratto in età matura di Gian Lorenzo Bernini, La Capra Amaltea di Gian Lorenzo Bernini e il Sonno di Gesù di Lavinia Fontana.
La mostra, curata da
Francesca Cappelletti e
Ettore Giovanati, si avvale del patrocinio del
Ministero della Cultura ed è realizzata con il supporto di
MondoMostre. Per la prima volta l'esposizione sarà accompagnata da un catalogo
Allemandi.
https://youtu.be/asVlYm5sIqc
Il progetto espositivo apre il
nuovo triennio di collaborazione tra Intesa San Paolo e Fondazione Crc. "Oggi per noi è un momento significativo, non soltanto perchè raccontiamo una mostra che per noi vuole dire tanto - ha dichiarato
Mauro Gola, presidente di
Fondazione Crc - ma è anche il rinnovo di una collaborazione stretta, importante non soltanto nell'ambito della cultura, ma che abbraccia altri ambiti, uno tra tutti la salute."

Dal 2022, nei tre anni di collaborazione pregressa tra i due enti, il complesso di San Francesco ha ospitato tre mostre che sono state visitate da
oltre 80 mila persone. "Quando abbiamo iniziato con l'idea di portare una volta all'anno a Cuneo il nostro saper essere attori culturali - ha continuato
Michele Coppola, executive director arte, cultura e beni storici di
Intesa San Paolo - mai avremmo pensato di raggiungere i livelli che quest'anno toccheremo grazie alla Galleria Borghese."
Il progetto si pone l'obiettivo di
rendere l'arte accessibile e fruibile a tutti, anche grazie alla
gratuità dell'ingresso e alle
attività laboratoriali proposte collateralmente alla mostra tramite il partenariato con la casa di produzione indipendente cuneese
Felìz.
Come raccontato da
Elena Valsania, nell'ambito della mostra si terranno diversi momenti di condivisione e "comunità", tra i quali i
"venerdì in mostra" ovvero dei cicli pomeridiani di approfondimento declinati in diverse maniere, ad esempio come
venerdì del disegno (con proposte di attività creative),
venerdì della musica (con esibizioni musicali in San Francesco) e altre attività. Dopo il successo del workshop di danze settecentesche proposto lo scorso anno, quest'anno si terrà un
workshop di danze Rinascimentale.
Poi ancora attività per bambini e ragazzi e, quest'anno per la prima volta sarà sperimentato il coinvolgimento diretto dei giovani dell'
Advisory Board della Generazione delle Idee di Fondazione Crc in una
co-progettazione che li vedrà protagonisti dell'ideazione di un evento specifico per i più giovani.