cronaca
Truffavano anziani fingendosi operatori dell’acquedotto, arrestati
24 ottobre 2025
Cuneo
Due persone sono state arrestate per truffe agli anziani, messe a segno fingendosi addetti della società che gestisce l’acquedotto, inviati dall’amministratore di condominio. Si tratta di due pluripregiudicati, un uomo e una donna, L. L. e V. R., appartenenti alla comunità Sinti piemontese e domiciliati in provincia di Asti.
La mattina di venerdì 10 ottobre si sono presentati a casa di un’anziana donna, in centro Alba: con la scusa di dover verificare la qualità dell’acqua ed escludere un’eventuale contaminazione, si sono introdotti nell’appartamento e hanno portati via denaro e gioielli.
I due, già individuati dai poliziotti della Squadra Mobile di Cuneo in indagini scattate dopo altri colpi simili, durante la fuga verso il territorio astigiano, sono stati fermati dopo un inseguimento lungo l’autostrada Asti-Cuneo. Avevano con sé la refurtiva sottratta poco prima all’anziana donna: 350 euro e diversi gioielli tra anelli, bracciali, collane e orecchini. Li aveva riposti nel frigo di casa, come le avevano detto i due malviventi per escludere "contaminazioni", ma in realtà per portarli via. In macchina avevano anche altri preziosi e contanti (900 euro), provento di altri furti, per i quali gli inquirenti stanno cercando di ritrovare i proprietari. Le due persone arrestate per le truffe messe a segno sono state portate alla Casa Circondariale “Lorusso-Cotugno” di Torino e a quella di Cuneo.
La Polizia di Stato ribadisce l'invito alla massima attenzione e a chiamare subito il numero unico di emergenza 112.