cronaca
Non dà il biglietto al capotreno, resistenza e interruzione
20 ottobre 2025
Cuneo
Si era rifiutato di obbedire al capotreno che gli aveva chiesto di indossare la mascherina e di esibire il biglietto, dando in escandescenze nei confronti del pubblico ufficiale che si vide costretto a richiedere l’intervento dei Carabinieri. Quando però il militare arrivò alla stazione dove il treno rimase fermo per circa 15 minuti nel pomeriggio del 15 giugno 2022, S. D. (57enne di Casablanca, poi rinviato a giudizio con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e interruzione di pubblico servizio) esibì immediatamente documento d’identità, permesso di soggiorno e biglietto. “Parlava benissimo italiano e gli ho spiegato che il capotreno è un pubblico ufficiale e avrebbe dovuto esibire a lui documento e biglietto - ha spiegato in aula il Carabiniere - ma disse che quello non gli piaceva. Con me è stato subito disponibile. Mi diede il biglietto associato all’abbonamento mensile, però il biglietto non copriva il tratto fra Cuneo e Borgo”. Intanto il treno rimase fermo per circa 15 minuti causando ritardi sulla linea e per questo all’uomo è contestato anche il reato di interruzione di pubblico servizio. Conclusa l’istruttoria, il processo è stato rinviato per la discussione al 23 gennaio.