
cronaca
Martiniana Po, sei persone indagate per il crollo di una casa
17 ottobre 2025
Cuneo
Omicidio, lesioni, incendio e disastro colposo. Sono queste le ipotesi di reato ipotizzate dalla Procura di Cuneo, riscontrate dagli inquirenti quali cause o concause della violentissima esplosione che a metà febbraio tramortì il paese e sventrò una casa a due piani, causando la morte del disabile cinquantasettenne Fabrizio Aimo Bot ed il ferimento - per fortuna non grave - di tre donne.
Ipotesi di reato che hanno portato a iscrivere nel registro degli indagati sei persone: la rappresentante legale della società Sorim di Rifreddo (società che si occupa di affitto e gestione di beni immobili propri o in locazione), proprietaria dell'immobile, cui viene contestato soprattutto il fatto di avere ceduto in locazione gli alloggi senza una previa verifica di sicurezza sull'impianto del gas; l’amministratore delegato ed il presidente dell'azienda che rifornì il serbatoio interrato del gpl; i due idraulici che si occuparono dell’installazione della caldaia a condensazione; il tecnico che effettuò le derivazioni verso la cucina, posta al primo piano dell’immobile.

