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Palafluviale, una palestra al Parco della Gioventù

12 luglio 2025

Cuneo

Cuneo - Una nuova palestra polivalente ed ecosostenibile potrebbe trovare posto al Parco della Gioventù, sui terreni comunali oggi occupati dai campi di calcetto e dai relativi spogliatoi non più utilizzati e da tempo in attesa di nuova destinazione, tra la Casa del fiume, l’area camper, la pista di pattinaggio e il campo da calcio a 11, vicina allo Stadio del nuoto e nel cuore di un’area del Parco Fluviale a forte vocazione sportiva. Il progetto a cui sta lavorando la Cuneoginnastica ha superato la prima fase del bando Stars della Fondazione Crc, che ha l’obiettivo di selezionare 10 interventi strategici per il territorio, e sarà presentato ufficialmente a settembre, con l’avvio anche di una raccolta fondi per la sua realizzazione. Nel frattempo, in attesa di trovare le risorse necessarie per realizzarla, c’è già il nome - Palafluviale - e la progettazione ha iniziato il suo percorso per ottenere le necessarie autorizzazioni. “Questa struttura - spiega il presidente della Cuneoginnastica, Claudio Adinolfi - con le sue caratteristiche architettoniche, logistiche ed energetiche, sarà un impianto all’avanguardia in grado di ospitare, oltre agli allenamenti della Cuneoginnastica, delle altre società fruitrici e le attività delle scuole, allenamenti di alto livello per i gruppi nazionali, trasformando Cuneo in un polo di riferimento per la ginnastica ritmica nazionale. Con questa operazione ci sarà più spazio per le attività sportive della città. Il problema dell’impiantisca sportiva è una triste realtà e la Cuneoginnastica si è messa in gioco per contribuire a promuovere lo sport con professionalità e passione”.

Ginnastica ritmica, altri sport, scuole e struttura “smontabile”

Il progetto, realizzato per conto dell’associazione sportiva dalla geometra Laura Tanca, dall’architetto Silvia Merenda e da Enrico Fanesi (Energetica), prevede una struttura “smontabile”, costruita cioè con pannelli rimovibili e impianti che possono essere rimodulati in futuro. La palestra sarebbe dedicata in particolare alla ginnastica ritmica, con l’obiettivo di diventare un centro tecnico di alta specializzazione e la possibilità di ospitare gare di livello Silver e Gold, con una tribuna di circa 250 posti, pedane e spogliatoi e la “palestrina” per i corsi base. Ci sarà però anche la possibilità di utilizzare gli spazi per altre discipline sportive, come pallavolo e pallacanestro (almeno nella prima fase senza omologazione per i campionati), arti marziali, tessuti, ginnastica dolce, corsi di ballo, per l’utilizzo di scuole e realtà sportive. L’area esterna, oggi abbandonata, sarà riqualificata con giochi per bambini e attrezzature sportive all’aria aperta, oltre ai parcheggi, mentre sarà demolito l’edificio degli attuali spogliatoi.

Ecosostenibile, Cer e centro medico

Il progetto prevede criteri costruttivi all’avanguardia dal punto di vista dell’impiantistica sportiva e anche sul fronte dei consumi energetici ed ecosostenibile con un’indipendenza energetica prevista superiore al 70% tramite isolamento termico e pannelli solari (previsto un impianto fotovoltaico da circa 333kwp). “In prospettiva c’è anche la possibilità di entrare a far parte della Comunità energetica rinnovabile Energetica CER– spiega Adinolfi - La poliedricità della struttura permetterà per i periodi intermedi stagionali di essere aperta al 40%, creando una finestra naturale verso il parco fluviale e creando uno scorcio di benessere verso il parco sportivo e sull’area giochi esterna”. Nel progetto trovano posto anche alcuni locali per un centro medico, mentre in una seconda fase è prevista anche una possibile area per una foresteria da circa 20 posti, dedicata all’ospitalità legata a eventi e attività sportive, considerando anche il collegamento con la città tramite l’ascensore inclinato.

La ricerca dei fondi

All’appello però mancano ancora le risorse necessarie per realizzare l’opera, dal costo previsto di circa 2,5 milioni di euro. La Cuneoginnastica ha avviato la ricerca dei fondi tramite la candidatura a bandi, lo Sport Bonus statale e, a partire da settembre, avvierà una raccolta fondi, aperta a tutti, in occasione della presentazione ufficiale del progetto. “L’obiettivo è quello di realizzare i lavori nella primavera-estate 2026”. Un’altra strada possibile per il finanziamento è rappresentata dai fondi Pnrr non ancora spesi a livello nazionale, che potrebbero essere redistribuiti tramite nuovi bandi anche in ambito di impiantistica sportiva. In questo caso, l’avvio dei lavori dovrà essere più rapido, per poter arrivare alla conclusione entro i termini previsti dal Pnrr (marzo 2026). “Se ci sarà questa opportunità, ci attrezzeremo per riuscire a completare i lavori in tempo” assicura Adinolfi. “L’obiettivo – prosegue - è quello di avere una nuova struttura ecosostenibile e con bassissimi costi di gestione estiva e invernale, in grado di ospitare una buona quantità di discipline sportive oltre alla ginnastica ritmica”. Restano da definire, anche in base a finanziamento e modalità di realizzazione dell’opera, i passaggi relativi alla gestione della struttura che sarebbe realizzata su terreno comunale. “È un progetto molto interessante che completerebbe in modo ideale l’offerta sportiva in quell’area - dice l’assessore allo Sport del Comune, Valter Fantino - Il percorso di analisi e autorizzazione da parte del Comune è però ancora in itinere, così come del resto lo è il percorso della società per il reperimento dei fondi necessari”. Con la nuova palestra, si aprirebbero nuove opportunità di utilizzo anche al Padiglione dello sport, in via Bongioanni, sede delle attività della Cuneoginnastica, diventato un fiore all’occhiello nel suo settore, dopo la ristrutturazione del 2021, grazie anche alle attrezzature comprate con il contributo di Fondazione Crc e privati. Il padiglione sarebbe destinato in particolare a ginnastica artistica e ginnastica di base.
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