https://youtu.be/qDalxghzPdo
In Ucraina la guerra imperversa
da più di tre anni.
Nelle città del Paese, ormai, la
distruzione che il conflitto porta con sé
è visibile ovunque l'occhio si posi: dalle
facciate dei palazzi, agli
interni degli stessi, entrambi rasi a suolo.

Nonostante ciò, resta la
speranza in un futuro diverso.
Dal diario di
Giorgio Falco, volontario di
Operazione Colomba (Il Corpo Nonviolento di Pace dell'Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII):
"Il secondo ricordo: il suono di
un pianoforte abbandonato dopo la distruzione, dimostra che l
a musica, l’arte, sono una cura per l’anima, allora
Sergej suona, ne ha bisogno, come l’aria, per cancellare il suono dei droni che anche quella mattina hanno creato feriti, morti e distruzione.
Addio Cherson, arrivederci Mykolaiv, voglio raccontare ai miei figli e ai giovani del cosiddetto Occidente a non abbandonarsi alla disperazione o all’ineluttabile.
C’è sempre un sogno per cui vale la pena lottare, e noi dobbiamo lottare perché t
utte le persone su questa terra abbiamo la possibilità di vivere sereni."
L'articolo integrale uscirà sul numero de La Guida di giovedì 10 luglio 2025.
Foto e video di: Giorgio Falco