Era salito sulla scala per tagliare il ramo di un albero davanti a casa, insieme al cognato, quando ha accusato un malore improvviso. Caduto a terra, non si è più ripreso. I familiari hanno immediatamente chiamato il 118, ma i sanitari non hanno potuto far altro che constatare il decesso.
Severino Lovera, 77 anni, è morto ieri pomeriggio (lunedì 25 settembre) verso le 15, a Tetto Nuovo (“Culetu”), poco oltre la clinica Montserrat, verso Sant’Antonio Aradolo. Classe 1947, originario di Tetto Tendias, Severino Lovera era il più giovane di sei tra fratelli e sorelle. Aveva lavorato per molti anni alla Brevetti Bertello, dove si era specializzato nella costruzione delle “curve”, un pezzo speciale per i grandi archivi rotanti realizzati dalla ditta borgarina in tutta Italia. Dopo la pensione, si era dedicato alla cura dei boschi e dei terreni di Tetto Nuovo.
Lascia la moglie Angela, la figlia Romina con Alberto ed i piccoli Ginevra e Giacomo, i fratelli Vincenzo e Agostino, cognati, cognate e nipoti.
I funerali saranno celebrati mercoledì 27 novembre alle 14.30 nella chiesa di San Dalmazzo, dove questa sera (martedì 26) alle 19 viene recitato il rosario.
cronaca
Era salito sulla scala per tagliare il ramo di un albero davanti a casa, insieme al cognato, quando ha accusato un malore improvviso. Caduto a terra, non si è più ripreso. I familiari hanno immediatamente chiamato il 118, ma i sanitari non hanno potuto far altro che constatare il decesso.
Severino Lovera, 77 anni, è morto ieri pomeriggio (lunedì 25 settembre) verso le 15, a Tetto Nuovo (“Culetu”), poco oltre la clinica Montserrat, verso Sant’Antonio Aradolo. Classe 1947, originario di Tetto Tendias, Severino Lovera era il più giovane di sei tra fratelli e sorelle. Aveva lavorato per molti anni alla Brevetti Bertello, dove si era specializzato nella costruzione delle “curve”, un pezzo speciale per i grandi archivi rotanti realizzati dalla ditta borgarina in tutta Italia. Dopo la pensione, si era dedicato alla cura dei boschi e dei terreni di Tetto Nuovo.
Lascia la moglie Angela, la figlia Romina con Alberto ed i piccoli Ginevra e Giacomo, i fratelli Vincenzo e Agostino, cognati, cognate e nipoti.
I funerali saranno celebrati mercoledì 27 novembre alle 14.30 nella chiesa di San Dalmazzo, dove questa sera (martedì 26) alle 19 viene recitato il rosario.
Borgo, muore improvvisamente Severino Lovera
26 novembre 2024
Cuneo
Era salito sulla scala per tagliare il ramo di un albero davanti a casa, insieme al cognato, quando ha accusato un malore improvviso. Caduto a terra, non si è più ripreso. I familiari hanno immediatamente chiamato il 118, ma i sanitari non hanno potuto far altro che constatare il decesso.
Severino Lovera, 77 anni, è morto ieri pomeriggio (lunedì 25 settembre) verso le 15, a Tetto Nuovo (“Culetu”), poco oltre la clinica Montserrat, verso Sant’Antonio Aradolo. Classe 1947, originario di Tetto Tendias, Severino Lovera era il più giovane di sei tra fratelli e sorelle. Aveva lavorato per molti anni alla Brevetti Bertello, dove si era specializzato nella costruzione delle “curve”, un pezzo speciale per i grandi archivi rotanti realizzati dalla ditta borgarina in tutta Italia. Dopo la pensione, si era dedicato alla cura dei boschi e dei terreni di Tetto Nuovo.
Lascia la moglie Angela, la figlia Romina con Alberto ed i piccoli Ginevra e Giacomo, i fratelli Vincenzo e Agostino, cognati, cognate e nipoti.
I funerali saranno celebrati mercoledì 27 novembre alle 14.30 nella chiesa di San Dalmazzo, dove questa sera (martedì 26) alle 19 viene recitato il rosario.