L’Apollinaire illustrato a biroda Guido Giordano La mostra si presenta come un inno a Eros: "Nella cultura greca antica l’Eros è ciò che fa muovere verso qualcosa, un principio divino che spinge verso la bellezza. In ambito greco, quindi, non vi era una precisa distinzione tra la passione d’amore e il Dio che la simboleggiava”. In mostra ci siono opere di: Giorgio Acchiardi, Mirko Andreoli, Lisena Ares, Valeria Arpino, Livio Brezzo, Cristina Bollano, Cesare Botto, Mario Caldarone, Lorenzo Caula, Claudio Cavallera, Maurizio Cavallera, Carlo Cavallo, Alessandro Cerato, Cornelio Cerato, Pierfranco Cerutti, Chiara Cinquemani, Mario Conte, Roberto De Siena, Claudio Durando, Bartolo Dutto, Emanuele Di Paolo, Fabio Pietro Di Tullio, Germana Eucalipto, Marina Falco, Walter Falco, Giuseppe Formisano, Chiara Fornaro, Paola Meineri Gazzola, Lorenzo Gerbotto, Franco Giletta, Luana Giolitti, Guido Giordano, Marilisa Giordano, Éowc, Adriana Giorgis, Enzo Gonella, Pier Giuseppe Imberti, Antonella Lingua, Alessandro Lavagna, Romina Mandrile, Franco Marabotto, Gian Meineri, Fabrizio Melis, Mario Mondino, Matteo Notaro, Corrado Odifreddi, Lisa Odifreddi, Domenico Olivero, Massimo Ovidi, Maurizio Ovidi, Danilo Paparelli, Paolo Peano, Luna Potenziere, Alex Romano, Claudio Sardo, Marco Sasia, Francesco Segreti, Claudio Signanini, Carlo Sismonda, Giorgio Sommacal, Gigi Sostegni, Valentino “Tambu”, Sergio Unia, Graziano Villa, Viola Virdis ed Emma Zavattaro. Rimarrà fino al 27 ottobre apera il sabato ore 16/19 e la domenica 10/12,30 e 15,30/19