cultura
Giancarlo Baudena, per tutti i chiusani è diventato “il regista”
16 luglio 2023
Cuneo
Giancarlo Baudena, classe 1963, per tutti i chiusani è “il regista” perché è riuscito a trasformare una passione in un lavoro.
Dall’associazione da lui fondata “Cercando il cinema” arriva il calendario del “Cinema in Cortile” che da anni per tutta l’estate offre una programmazione popolare ma di altissima qualità con le proiezioni presso il cortile del Centro Anziani. Suo è anche il festival di corti “Ecofestivalpesio” che è giunto quest’anno alla sua tredicesima edizione e vedrà le premiazioni il prossimo 24 luglio durante la “Festa del Cinema” mentre ha concluso in tarda primavera una rassegna di corti presso la biblioteca civica.
La voglia di portare le piccole storie sul grande schermo, dalla Valle Pesio al mondo, con un lavoro attento e professionale. Lo abbiamo contattato per conoscerlo meglio.
Come é nata la passione per il cinema?
Avevo 16 anni quando ho visto al cinema “L’albero degli zoccoli” di Ermanno Olmi, rimasi letteralmente colpito, perché ho vissuto negli anni 60/70 in campagna, figlio dell’ultimo mezzadro del mio Comune. Dopo aver visto il film, ho capito che sarebbe stata la mia strada. Vivevo in una realtà lontana dal mondo del cinema, per 7 anni mi sono accontentato di essere un fruitore di cinema. Avevo 23 anni quando scoprii l’esistenza dell’”Associazione Scuola Ipotesi Cinema” a Bassano del Grappa fondata pochi anni prima da Olmi e Paolo Valmarana dirigente RAI. Da li inizia il mio sogno.
Quali studi ha seguito?
Dopo l’Istituto Magistrale mi sono iscritto all’università per poi lasciare e ho frequentato “Ipotesi Cinema” per 5 anni con impegno e successo. Nel 1992 fondai poi l’associazione “Postazione per la Memoria” voluta dal Maestro Olmi, con sede a Boves per i primi tre anni e poi a Chiusa di Pesio dove esiste tutt’ora con il nome di “Cercando il Cinema”.
Con chi ha lavorato negli anni?
Ho avuto la fortuna e l’occasione di collaborare con tanti professionisti tra cui sicuramente Ermanno Olmi, Toni De Gregorio, Giorgio Diritti, Fredo Valla, Ilva Fontana. Tra gli attori: Arnoldo Foà, Carlo Greco, Valeria Dini, Edoardo Rossi, Daniele De Martino e molti altri. Con tutti ho sempre lavorato in perfetta armonia e soprattutto arricchendomi molto.
L’ultimo lavoro?
La pandemia è stata una vera tragedia per tutti, il cinema già in crisi è stato una vittima nobile. Anche per me ha causato l’interruzione delle riprese del mio film “La voce del sorriso” (commedia drammatica) iniziato a girare nelle Marche e ancora non ripreso legato a molti fattori. Avevo iniziato le riprese del film-documentario “Arnoldo Foà nel tempo la sua voce”, che ho ripreso con gioia e voglio completarlo per gennaio 2024 in occasione del decennale dalla morte. Arnoldo è stato un grande Maestro amico per me, glielo devo.
Quali sono gli obbiettivi dell’associazione “Cercando il Cinema”
“Cercando il cinema” persegue obiettivi educativi a favore degli studenti per aiutarli ad apprezzare film di qualità, diversi da quelli meno impegnati ed esclusivamente commerciali, indirizzando i giovani verso valori universali ed eticamente validi. Un’opportunità data allo spettatore per farlo ritornare a casa, dopo lo spettacolo, arricchito culturalmente, emotivamente e spiritualmente. Un Cinema in grado di espandere i valori democratici, in un Mondo desideroso di vivere in Pace. Ho cercato e continuo a cercare di divulgare il cinema, ho collaborando per tanti anni con Olmi e come quasi una missione continuo il mio percorso di nicchia ma importante mantenendo lo spirito del maestro.
Quest’anno “Ecofestivalpesio” compie 13 anni, com’è nato?
“Ecofestivalpesio” è nato dopo l’esperienza di 10 anni come direttore Artistico del “Malescorto festival” di Malesco in alta valle Vigezzo(VCO). Il grande successo ottenuto ha portato me ad organizzare altri festival in giro per l’Italia. L’”EcoFestiValPesio” nasce o per il mio amore per l’Ecologia e per l’esistenza sul territorio di un Parco Regionale importante. Quest’anno è giunto alla 13° Edizione.
Un lavoro che le ha dato soddisfazione particolare?
Sicuramente i due film sul grande genetista Nazareno Strampelli, sia nel film-documentario che il film- biografico. Per questi film ho avuto riconoscimenti internazionali gratificanti, tour in Italia e in America Latina, film utilizzato in 8 università nel mondo, ha vinto due festival importanti. Infine il mio ultimo film terminato a febbraio 2020, proiettato il 20 febbraio del 2020 alla vigilia dello scoppio della pandemia dedicato a Alberto Gorla. Ho vissuto una grande emozione per tutte le riprese del film, scoprire l’umiltà, la bontà e la grandezza del personaggio, Genio del terzo millennio.