Eleonora Roggero è nata il 14 settembre 1999 a Saluzzo ed è cresciuta a Melle in Valle Varaita.
Davide Bernardi è nato il 2 marzo 1990 a Cuneo, è cresciuto alla Cavaiera di Rialpo (frazione di Demonte), in Valle Stura. Il fratello di Davide, Andrea Bernardi, è nato il 20 giugno 1996, è cresciuto a Rialpo e fin da bambino era appassionato di vitelli piemontesi e di pecore sambucane
Eleonora e Andrea sono fidanzati dall’ estate 2022, dopo esserci conosciuti un anno fa grazie ai cavalli: così abbiamo iniziato a convivere e lavorare insieme tutti i giorni! Ad oggi i fratelli Andrea e Davide Bernardi gestiscono l’azienda di famiglia e i due agriturismi ‘La Truna’ e ‘L’Asineria’, insieme al papà Claudio e alla mamma Aurora che lavorano in cucina.
Come vivete in questo angolo della valle Stura?
Eleonora: “Adoro i miei suoceri che mi trattano come una figlia e abbiamo un bel rapporto anche con le nonne! In settimana torno sempre a Melle da mia mamma e da mio papà. Lavoro come cameriera alla ‘Truna’ e al sabato e domenica gestisco insieme a Davide l’altro agriturismo di famiglia”.
Davide: “Sono felice che andiamo d’accordo, è importante. Da qualche mese è mancato mio nonno Guido, l’apice dei Bernardi e sentiamo molto la sua mancanza in famiglia”.
Le scuole?
Davide: “Ho frequentato asilo, elementari e medie a Demonte e l’agraria di Cuneo, diplomandomi nel 2008”.
Eleonora: “Ho frequentato asilo, elementare e medie a Venasca e l’agraria di Verzuolo, diplomandomi nel 2018. Fin da bambini entrambi siamo cresciuti con i cavalli e gli animali.
Sono cresciuta nei maneggi con il mio cavallo Ringo, che a ottobre del 2022 è mancato e oggi cresco le mie puledre Chanel e Edelweiss, per avere un futuro insieme a loro”.
I vostri sogni quali erano?
Davide: “Ho iniziato dieci anni fa con le mie due cavalle Stella e Zazza e oggi ci sono 20 cavalli nati tutti in casa: la mia grande passione è diventata il mio lavoro! Dal 2012, sono guida equiturista facendo passeggiate a cavallo e porto i principianti a conoscere i sentieri della valle Stura. Sognavo fin da bambino di fare l’agricoltore insieme a mio fratello Andrea e abbiamo realizzato i nostri sogni”.
Eleonora: “Fin da piccola sognavo di lavorare con i cavalli e oggi il mio progetto per questa primavera è di fare un corso da istruttrice per insegnare ai bambini e agli adulti a cavalcare e ad amare questi animali. Lavorare insieme e condividere le stesse passioni sono una esperienza unica, anche con Andrea, grande appassionato e allevatore di pecore sambucane e vitelli piemontesi. Lui d’estate porta le 150 pecore sambucane in alpeggio nel ‘Gardun’ nel vallone dell’Arma e le mucche a Limone, sotto la Rocca dell’abisso”.
Meglio gli animali o le persone?
“Le persone a volte sono peggio degli animali e quindi preferiamo di gran lunga passare le nostre giornate con pecore, vitellini e i nostri adorati cavalli!”.
La fatica più grande?
Davide: “D’estate non si molla mai un giorno: correre per le passeggiate a cavallo, le camere da tenere a posto nell’agriturismo, i pranzi e le cene, cercando di dare il massimo sempre e di accontentare tutti!”.
La soddisfazione più grande?
Davide: “È di domenica, quando si vedono solo persone felici e soddisfatte di passare una giornata alternativa per il buon cibo, la tranquillità del paesaggio, la simpatia del personale e l’approccio con gli animali”.
Eleonora: “È bello notare che i clienti ritornano sempre e lasciano il più delle volte recensioni positive. Da quelle critiche noi cerchiamo di prendere spunto per migliorare”.
Andrea: “La fatica più grande è la burocrazia e il non aiuto ai giovani della montagna. La soddisfazione maggiore è quella di far crescere e portare avanti l’azienda dei nonni Bernardi. Per noi fratelli il lavoro è una parte fondamentale, ci mettiamo il cuore, l’anima e tutta la forza per migliorare ogni giorno e dal prossimo anno è in programma la creazione di un terzo agriturismo”.
La vita?
Eleonora: “La famiglia Bernardi mi ha fatto capire ed apprezzare ogni giorno che passa e che non bisogna mai sprecare un momento delle nostre esistenze”.
La Valle Stura?
Eleonora: “È da poco che vivo qui in Valle Stura e la mia impressione è che è poco pubblicizzata in confronto con la Valle Varaita, dopo c’è molto più turismo. Sono fortunata perché ho trovato l’amore e il lavoro in un unico contesto”.
Davide: “Il pro è che ci sono molti sentieri pianeggianti ideali per le passeggiate a cavallo. I contro sono costituiti dal grande traffico dei camion e dalla non valorizzazione piena del territorio”.
Andrea: “Ci sono molti giovani con aziende e ne servirebbero ancora di più, per attirare ancora più il turismo e valorizzare la nostra valle”.
La cosa più importante per voi tre?
“I cavalli, la famiglia e ovviamente il lavoro, che per noi è il nostro stile di vita insieme alla montagna e alla natura che ci circonda, che ci fanno capire la fortuna che abbiamo tutti i giorni”.
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Eleonora Roggero è nata il 14 settembre 1999 a Saluzzo ed è cresciuta a Melle in Valle Varaita.
Davide Bernardi è nato il 2 marzo 1990 a Cuneo, è cresciuto alla Cavaiera di Rialpo (frazione di Demonte), in Valle Stura. Il fratello di Davide, Andrea Bernardi, è nato il 20 giugno 1996, è cresciuto a Rialpo e fin da bambino era appassionato di vitelli piemontesi e di pecore sambucane
Eleonora e Andrea sono fidanzati dall’ estate 2022, dopo esserci conosciuti un anno fa grazie ai cavalli: così abbiamo iniziato a convivere e lavorare insieme tutti i giorni! Ad oggi i fratelli Andrea e Davide Bernardi gestiscono l’azienda di famiglia e i due agriturismi ‘La Truna’ e ‘L’Asineria’, insieme al papà Claudio e alla mamma Aurora che lavorano in cucina.
Come vivete in questo angolo della valle Stura?
Eleonora: “Adoro i miei suoceri che mi trattano come una figlia e abbiamo un bel rapporto anche con le nonne! In settimana torno sempre a Melle da mia mamma e da mio papà. Lavoro come cameriera alla ‘Truna’ e al sabato e domenica gestisco insieme a Davide l’altro agriturismo di famiglia”.
Davide: “Sono felice che andiamo d’accordo, è importante. Da qualche mese è mancato mio nonno Guido, l’apice dei Bernardi e sentiamo molto la sua mancanza in famiglia”.
Le scuole?
Davide: “Ho frequentato asilo, elementari e medie a Demonte e l’agraria di Cuneo, diplomandomi nel 2008”.
Eleonora: “Ho frequentato asilo, elementare e medie a Venasca e l’agraria di Verzuolo, diplomandomi nel 2018. Fin da bambini entrambi siamo cresciuti con i cavalli e gli animali.
Sono cresciuta nei maneggi con il mio cavallo Ringo, che a ottobre del 2022 è mancato e oggi cresco le mie puledre Chanel e Edelweiss, per avere un futuro insieme a loro”.
I vostri sogni quali erano?
Davide: “Ho iniziato dieci anni fa con le mie due cavalle Stella e Zazza e oggi ci sono 20 cavalli nati tutti in casa: la mia grande passione è diventata il mio lavoro! Dal 2012, sono guida equiturista facendo passeggiate a cavallo e porto i principianti a conoscere i sentieri della valle Stura. Sognavo fin da bambino di fare l’agricoltore insieme a mio fratello Andrea e abbiamo realizzato i nostri sogni”.
Eleonora: “Fin da piccola sognavo di lavorare con i cavalli e oggi il mio progetto per questa primavera è di fare un corso da istruttrice per insegnare ai bambini e agli adulti a cavalcare e ad amare questi animali. Lavorare insieme e condividere le stesse passioni sono una esperienza unica, anche con Andrea, grande appassionato e allevatore di pecore sambucane e vitelli piemontesi. Lui d’estate porta le 150 pecore sambucane in alpeggio nel ‘Gardun’ nel vallone dell’Arma e le mucche a Limone, sotto la Rocca dell’abisso”.
Meglio gli animali o le persone?
“Le persone a volte sono peggio degli animali e quindi preferiamo di gran lunga passare le nostre giornate con pecore, vitellini e i nostri adorati cavalli!”.
La fatica più grande?
Davide: “D’estate non si molla mai un giorno: correre per le passeggiate a cavallo, le camere da tenere a posto nell’agriturismo, i pranzi e le cene, cercando di dare il massimo sempre e di accontentare tutti!”.
La soddisfazione più grande?
Davide: “È di domenica, quando si vedono solo persone felici e soddisfatte di passare una giornata alternativa per il buon cibo, la tranquillità del paesaggio, la simpatia del personale e l’approccio con gli animali”.
Eleonora: “È bello notare che i clienti ritornano sempre e lasciano il più delle volte recensioni positive. Da quelle critiche noi cerchiamo di prendere spunto per migliorare”.
Andrea: “La fatica più grande è la burocrazia e il non aiuto ai giovani della montagna. La soddisfazione maggiore è quella di far crescere e portare avanti l’azienda dei nonni Bernardi. Per noi fratelli il lavoro è una parte fondamentale, ci mettiamo il cuore, l’anima e tutta la forza per migliorare ogni giorno e dal prossimo anno è in programma la creazione di un terzo agriturismo”.
La vita?
Eleonora: “La famiglia Bernardi mi ha fatto capire ed apprezzare ogni giorno che passa e che non bisogna mai sprecare un momento delle nostre esistenze”.
La Valle Stura?
Eleonora: “È da poco che vivo qui in Valle Stura e la mia impressione è che è poco pubblicizzata in confronto con la Valle Varaita, dopo c’è molto più turismo. Sono fortunata perché ho trovato l’amore e il lavoro in un unico contesto”.
Davide: “Il pro è che ci sono molti sentieri pianeggianti ideali per le passeggiate a cavallo. I contro sono costituiti dal grande traffico dei camion e dalla non valorizzazione piena del territorio”.
Andrea: “Ci sono molti giovani con aziende e ne servirebbero ancora di più, per attirare ancora più il turismo e valorizzare la nostra valle”.
La cosa più importante per voi tre?
“I cavalli, la famiglia e ovviamente il lavoro, che per noi è il nostro stile di vita insieme alla montagna e alla natura che ci circonda, che ci fanno capire la fortuna che abbiamo tutti i giorni”.
“La fortuna che abbiamo tutti i giorni”
13 maggio 2023
Cuneo
Eleonora Roggero è nata il 14 settembre 1999 a Saluzzo ed è cresciuta a Melle in Valle Varaita.
Davide Bernardi è nato il 2 marzo 1990 a Cuneo, è cresciuto alla Cavaiera di Rialpo (frazione di Demonte), in Valle Stura. Il fratello di Davide, Andrea Bernardi, è nato il 20 giugno 1996, è cresciuto a Rialpo e fin da bambino era appassionato di vitelli piemontesi e di pecore sambucane
Eleonora e Andrea sono fidanzati dall’ estate 2022, dopo esserci conosciuti un anno fa grazie ai cavalli: così abbiamo iniziato a convivere e lavorare insieme tutti i giorni! Ad oggi i fratelli Andrea e Davide Bernardi gestiscono l’azienda di famiglia e i due agriturismi ‘La Truna’ e ‘L’Asineria’, insieme al papà Claudio e alla mamma Aurora che lavorano in cucina.
Come vivete in questo angolo della valle Stura?
Eleonora: “Adoro i miei suoceri che mi trattano come una figlia e abbiamo un bel rapporto anche con le nonne! In settimana torno sempre a Melle da mia mamma e da mio papà. Lavoro come cameriera alla ‘Truna’ e al sabato e domenica gestisco insieme a Davide l’altro agriturismo di famiglia”.
Davide: “Sono felice che andiamo d’accordo, è importante. Da qualche mese è mancato mio nonno Guido, l’apice dei Bernardi e sentiamo molto la sua mancanza in famiglia”.
Le scuole?
Davide: “Ho frequentato asilo, elementari e medie a Demonte e l’agraria di Cuneo, diplomandomi nel 2008”.
Eleonora: “Ho frequentato asilo, elementare e medie a Venasca e l’agraria di Verzuolo, diplomandomi nel 2018. Fin da bambini entrambi siamo cresciuti con i cavalli e gli animali.
Sono cresciuta nei maneggi con il mio cavallo Ringo, che a ottobre del 2022 è mancato e oggi cresco le mie puledre Chanel e Edelweiss, per avere un futuro insieme a loro”.
I vostri sogni quali erano?
Davide: “Ho iniziato dieci anni fa con le mie due cavalle Stella e Zazza e oggi ci sono 20 cavalli nati tutti in casa: la mia grande passione è diventata il mio lavoro! Dal 2012, sono guida equiturista facendo passeggiate a cavallo e porto i principianti a conoscere i sentieri della valle Stura. Sognavo fin da bambino di fare l’agricoltore insieme a mio fratello Andrea e abbiamo realizzato i nostri sogni”.
Eleonora: “Fin da piccola sognavo di lavorare con i cavalli e oggi il mio progetto per questa primavera è di fare un corso da istruttrice per insegnare ai bambini e agli adulti a cavalcare e ad amare questi animali. Lavorare insieme e condividere le stesse passioni sono una esperienza unica, anche con Andrea, grande appassionato e allevatore di pecore sambucane e vitelli piemontesi. Lui d’estate porta le 150 pecore sambucane in alpeggio nel ‘Gardun’ nel vallone dell’Arma e le mucche a Limone, sotto la Rocca dell’abisso”.
Meglio gli animali o le persone?
“Le persone a volte sono peggio degli animali e quindi preferiamo di gran lunga passare le nostre giornate con pecore, vitellini e i nostri adorati cavalli!”.
La fatica più grande?
Davide: “D’estate non si molla mai un giorno: correre per le passeggiate a cavallo, le camere da tenere a posto nell’agriturismo, i pranzi e le cene, cercando di dare il massimo sempre e di accontentare tutti!”.
La soddisfazione più grande?
Davide: “È di domenica, quando si vedono solo persone felici e soddisfatte di passare una giornata alternativa per il buon cibo, la tranquillità del paesaggio, la simpatia del personale e l’approccio con gli animali”.
Eleonora: “È bello notare che i clienti ritornano sempre e lasciano il più delle volte recensioni positive. Da quelle critiche noi cerchiamo di prendere spunto per migliorare”.
Andrea: “La fatica più grande è la burocrazia e il non aiuto ai giovani della montagna. La soddisfazione maggiore è quella di far crescere e portare avanti l’azienda dei nonni Bernardi. Per noi fratelli il lavoro è una parte fondamentale, ci mettiamo il cuore, l’anima e tutta la forza per migliorare ogni giorno e dal prossimo anno è in programma la creazione di un terzo agriturismo”.
La vita?
Eleonora: “La famiglia Bernardi mi ha fatto capire ed apprezzare ogni giorno che passa e che non bisogna mai sprecare un momento delle nostre esistenze”.
La Valle Stura?
Eleonora: “È da poco che vivo qui in Valle Stura e la mia impressione è che è poco pubblicizzata in confronto con la Valle Varaita, dopo c’è molto più turismo. Sono fortunata perché ho trovato l’amore e il lavoro in un unico contesto”.
Davide: “Il pro è che ci sono molti sentieri pianeggianti ideali per le passeggiate a cavallo. I contro sono costituiti dal grande traffico dei camion e dalla non valorizzazione piena del territorio”.
Andrea: “Ci sono molti giovani con aziende e ne servirebbero ancora di più, per attirare ancora più il turismo e valorizzare la nostra valle”.
La cosa più importante per voi tre?
“I cavalli, la famiglia e ovviamente il lavoro, che per noi è il nostro stile di vita insieme alla montagna e alla natura che ci circonda, che ci fanno capire la fortuna che abbiamo tutti i giorni”.