“Non immaginiamo le cose più truci e disastrose, ma lo stato di ammaloramento del ponte è visibile a occhio nudo – ha detto Boselli - Ha i suoi anni e e vibrazioni provocate dal traffico ferroviario sono piuttosto rilevanti. Il Comune dovrebbe chiedere all’Anas (proprietaria del ponte) di intervenire prima rispetto alla manutenzione prevista nel 2025: la sensazione è che gli organismi competenti stiano sottovalutando la situazione e credo che il Comune debba sollecitare un intervento urgente”.
cuneo
Il Viadotto Soleri ha bisogno di manutenzione “ma è sicuro e sta bene dal punto di vista strutturale”
01 marzo 2023
Cuneo
Cuneo - “Il viadotto Soleri sta bene dal punto di vista strutturale" anche se prosegue "il degrado della porzione corticale delle travi e dei pilastri che comporta il distacco di porzioni di calcestruzzo, come avvenuto nei giorni scorsi. Dopo le verifiche da parte dei tecnici di Anas e Rfi siamo stati rassicurati dell’ottima salute di cui gode il viadotto dal punto di vista strutturale".
A fare il punto della situazione sulle condizioni del viadotto Soleri è stato l'assessore Luca Serale, martedì sera in consiglio comunale, in risposta alla richiesta presentata da Giancarlo Boselli nei giorni precedenti al distacco che la scorsa settimana ha causato la chiusura per alcuni giorni di via San Giacomo.
“Non immaginiamo le cose più truci e disastrose, ma lo stato di ammaloramento del ponte è visibile a occhio nudo – ha detto Boselli - Ha i suoi anni e e vibrazioni provocate dal traffico ferroviario sono piuttosto rilevanti. Il Comune dovrebbe chiedere all’Anas (proprietaria del ponte) di intervenire prima rispetto alla manutenzione prevista nel 2025: la sensazione è che gli organismi competenti stiano sottovalutando la situazione e credo che il Comune debba sollecitare un intervento urgente”.
“Non immaginiamo le cose più truci e disastrose, ma lo stato di ammaloramento del ponte è visibile a occhio nudo – ha detto Boselli - Ha i suoi anni e e vibrazioni provocate dal traffico ferroviario sono piuttosto rilevanti. Il Comune dovrebbe chiedere all’Anas (proprietaria del ponte) di intervenire prima rispetto alla manutenzione prevista nel 2025: la sensazione è che gli organismi competenti stiano sottovalutando la situazione e credo che il Comune debba sollecitare un intervento urgente”.