Al Presidente della Regione Piemonte e all'Assessore ai trasporti
Abbiamo appreso dagli organi di stampa dell’attivazione, da parte della Regione, dei treni navetta Limone-Tenda richiesti dalla Francia e, pur riconoscendo l’opportunità di rispondere positivamente alle pressanti esigenze che provengono dal territorio francese, vorremmo che altrettanta pronta risposta positiva giungesse dalla Francia riguardo all’esigenza italiana di aprire la linea francese al passaggio del treno internazionale per e da Ventimiglia, finalizzato a migliorare l’offerta oraria della linea.
Il verbale della riunione della CIG del 2 dicembre 2022 affermava: ”E’ stata approfondita la richiesta, da parte dei territori italiani, di posticipare di 30 minuti la fine del turno dei capistazione di Breil al fine di consentire il transito di uno dei servizi tra Cuneo e Ventimiglia. SNCF si è impegnata a studiare un nuovo modello organizzativo per risolvere la questione.”
Gradiremmo conoscere la risposta delle Ferrovie Francesi, a ormai due mesi di distanza.
Come abbiamo più volte sottolineato, e crediamo che le Istituzioni pubbliche concordino, la Cuneo-Ventimiglia-Nizza è una linea internazionale di importanza strategica per il territorio e non può essere ridotta solamente ad una metropolitana leggera tra Limone Piemonte e Tenda.
Dall’evento tragico della tempesta Alex la situazione dei collegamenti è catastroficamente peggiorata, le persone si muovono tra Italia e Francia e tra Piemonte e Liguria con immani difficoltà, con tempi biblici e con percorsi più lunghi. Ne soffrono il turismo, le nostre aziende, ne soffrono il settore immobiliare e commerciale, pertanto l’economia nel suo insieme.
Non è più accettabile che un territorio possa essere trattato in questo modo!
Malgrado i trascorsi, gli aggiornamenti, le numerose pianificazioni e previsioni anticipate negli anni dai diversi Governi, ad oggi noi Sindaci siamo ancora a dover combattere in prima fila per poter tutelare e implementare il nostro sistema di viabilità e la nostra linea ferroviaria, in una desolazione incredibile di rimandi e inadempienze… ci sentiamo ignorati e impotenti.
La stessa Conferenza Intergovernativa che dovrebbe assolvere alla sua missione di completare almeno l’iter burocratico e amministrativo del rinnovo della Convenzione Quadro tra Italia e Francia, scaduta da tempo immemorabile, continua di seduta in seduta a rinviare la soluzione del problema della Convenzione così come quella dei lavori di ammodernamento. Ad ogni verbale non possiamo non essere mortificati per questi rallentamenti e giustificazioni che sanno di presa in giro e che offrono un imbarazzante spettacolo.
Non si può pensare al futuro con una visione limitata che passa da una seduta di CIG alla successiva, senza prospettive certe (elettrificazione della linea con possibilità di passaggio dei treni merci), senza un programma di rilancio dei collegamenti (Torino, Berna) e senza riduzione degli attuali tempi di trasferimento (si può tranquillamente ipotizzare un dimezzamento del tempo di percorrenza). Tutto ciò rende la Provincia e anche la Regione meno competitive, limita la libertà di mobilità dei cittadini siano essi lavoratori, studenti o turisti.
Occorre con urgenza che la Regione Piemonte offra una nuova, forte e concreta vicinanza ai nostri territori costretti a convivere con un sistema di trasporti (viabili e ferroviari) più carente che ai tempi del Conte di Cavour.
Auspichiamo pertanto che la Regione assuma una posizione ferma presso il Ministero dei Trasporti e presso il Ministero degli Esteri affinché si occupino seriamente di questa linea attraverso i necessari accordi internazionali per la gestione e la messa in sicurezza e che, attraverso un necessario autorevole intervento regionale, la prossima CIG di maggio non sia un’ulteriore “cerimonia del rinvio”.
Ringraziamo, anche a nome dei cittadini che rappresentiamo, per quanto si vorranno attivare.
I sindaci di Roccavione, Robilante, Vernante, Limone Piemonte, Cuneo e Borgo San Dalmazzo.