editoriale

Da Penelope a Samantha

05 maggio 2022

Cuneo

Penelope resta a casa, tesse e disfa la tela per vent’anni. Sono gli anni in cui il suo consorte Ulisse combatte in una terra lontana, sotto le mura di Troia, e poi vaga tra Egeo e Mediterraneo, cercando se stesso e la via di casa. Sono tempi in cui il viaggio è dell’eroe, la chiamata all’avventura un’esclusiva dei maschi. Per questo, nonostante il confronto inevitabile con la figura mitica di Penelope - centro di gravità permanente, indispensabile a un marito che gira come una trottola - il vero alter ego di Samantha Cristoforetti oggi in realtà è Ulisse, campione di intelligenza pratica e di curiosità, di spinta all’esplorazione e sete di conoscenza. L’astronauta italiana ha un curriculum impressionante, oltreché un compagno, ingegnere aerospaziale dell’Esa, e due figli, la maggiore, Kelsey, di 6 anni e Dorian di 1. In questo momento, con l’equipaggio Crew-4 e la navetta Dragon Freedom, è approdata sulla Stazione spaziale internazionale per una missione di sei mesi, tanti esperimenti da fare in assenza di gravità e forse anche una passeggiata nello spazio. Una bella sfida. Simile a quella di Ulisse quando decise di oltrepassare le Colonne d’Ercole, il limite che gli dei avevano stabilito per gli umani. A Ulisse nessuno rimproverò la lunga assenza, il figlio Telemaco cresciuto senza padre, Penelope abbandonata in mezzo ai Proci. A Samantha invece hanno subito chiesto: “Chi si occuperà dei bambini?”. “Il mio compagno” è stata la risposta. Samantha è un nuovo mito femminile, che parla di vocazione al movimento e all’attraversamento dell’ignoto anche per le donne. Una volta erano mari, ora sono cieli. Chissà cosa significherà, sulla lunga distanza, per sua figlia e per suo figlio dire “Mia mamma è un’astronauta” e per le bambine e i bambini di oggi avere per questa navigatrice dello spazio cosmico un nome di donna da pronunciare e per Samantha stessa guardare la Terra da quella lontananza e poi tornare e raccontarla a modo suo.  
Santuario di crissolo Scheda rosa