L'apertura del centro è prevista per l'autunno con l'installazione di tre campi da padel a cui seguiranno gli altri interventi previsti per ospitare nell'area anche attività culturali e musicali. “L’interesse primario dell’amministrazione comunale è quello di dare nuova vita a questo spazio da troppo tempo abbandonato - ha spiegato l’assessora al Patrimonio, Paola Olivero - Questo bando unisce sport e cultura ed è un percorso inedito in città, intrapreso per creare una sinergia tra il dna storico di quell’area e l’attività sportiva, un aspetto importante per rendere interessante l’area dal punto di vista gestionale. Il Nuvolari è vicino ad altri impianti sportivi, in primis i campi da tennis comunali, e sul padel abbiamo registrato un notevole interesse. L’obiettivo è quello di un’area in cui convivono gli impianti sportivi con spazi dedicati ad attività giovanili e culturali, all’interno della stessa progettualità”.
Nelle linee di indirizzo della procedura per la manifestazione d'interesse pubblicato l'estate scorsa, nello spazio polifunzionale dell’area dell’ex Nuvolari sono specificati, tra gli obiettivi, quelli di “implementare l’impiantistica sportiva in città attraverso la creazione di campi per il gioco del padel, creando sinergie positive con gli ulteriori impianti sportivi già presenti nell’area”. Altri obiettivi sono quelli di “ favorire lo sviluppo di attività e percorsi culturali, teatrali, musicali nell’area, che completino l’offerta sportiva del padel, attraverso una pluralità di iniziative e recuperare e valorizzare gli immobili presenti, cre- ando strutture a servizio delle attività promosse nell’area”.
La realizzazione degli impianti è a carico del gestore, che realizzerà i campi da gioco e dovrà “ideare programmi di iniziative musicali, teatrali e artistiche durante tutto il periodo della concessione” (anche subappaltando determinate attività). A carico del gestore anche la manutenzione e il piano di recupero del fabbricato “ex casetta del custode”.