La pace in ogni passo.
È il titolo di un libro di Thich Nhat Hanh, scomparso il 22 gennaio 2022, all’età di 95 anni, dopo una vita dedicata alla ricerca spirituale e alla divulgazione del Buddhismo, da quando venne ordinato monaco all’età di 16 anni in Vietnam. Il suo insegnamento, contenuto in decine di libri, è ricco di indicazioni pratiche per tutti coloro che si avventurano sulla strada dell’apprendimento dell’amore.
Tutto incomincia dal fare pace con se stessi, dalla personale volontà “di guarire dalle malattie della rabbia, del dispiacere, della tristezza, della solitudine, degli attaccamenti insani”. Tra le pagine più belle ci sono quelle che invitano e guidano alla trasformazione della rabbia. “Si tratta solo di un’energia e tutte le energie possono essere trasformate. La meditazione è l’arte di usare un dato tipo di energia per trasformarne un altro. Come il bambino percepisce l’energia dell’amore nell’attimo stesso in cui viene preso in braccio dalla mamma, si consola e comincia a sentirsi meglio, così abbracciando la rabbia come se fosse un bambino in difficoltà, arriva il sollievo”, necessario a ritrovare la quiete e a rintracciare l’origine del disagio. La chiave del suo insegnamento passa attraverso il prendersi cura, di se stessi e poi dell’altro, anche attraverso la sapienza del respiro. Difficile non banalizzare in queste poche righe un insegnamento così profondo. Come quello relativo al prendere rifugio in se stessi, nell’isola del Sé, ma non per restare lì chiusi a tempo indeterminato, ma per ritrovare serenità nella nostra essenza risvegliata. A contatto e in pace con se stessi si è più pronti a comprendere che la felicità non è una questione individuale ma ha la natura dell’interesse, l’essere insieme e connessi gli uni con gli altri, interdipendenti e corresponsabili. Se sei capace di far sorridere un amico, la sua felicità nutrirà anche te stesso. Quando trovi vie che portano alla pace e alla gioia, le trovi per tutti. Il lavoro che fai su di te per la tua pace, diventa dono per gli altri e per una pace più grande.
editoriale
La pace in ogni passo.
È il titolo di un libro di Thich Nhat Hanh, scomparso il 22 gennaio 2022, all’età di 95 anni, dopo una vita dedicata alla ricerca spirituale e alla divulgazione del Buddhismo, da quando venne ordinato monaco all’età di 16 anni in Vietnam. Il suo insegnamento, contenuto in decine di libri, è ricco di indicazioni pratiche per tutti coloro che si avventurano sulla strada dell’apprendimento dell’amore.
Tutto incomincia dal fare pace con se stessi, dalla personale volontà “di guarire dalle malattie della rabbia, del dispiacere, della tristezza, della solitudine, degli attaccamenti insani”. Tra le pagine più belle ci sono quelle che invitano e guidano alla trasformazione della rabbia. “Si tratta solo di un’energia e tutte le energie possono essere trasformate. La meditazione è l’arte di usare un dato tipo di energia per trasformarne un altro. Come il bambino percepisce l’energia dell’amore nell’attimo stesso in cui viene preso in braccio dalla mamma, si consola e comincia a sentirsi meglio, così abbracciando la rabbia come se fosse un bambino in difficoltà, arriva il sollievo”, necessario a ritrovare la quiete e a rintracciare l’origine del disagio. La chiave del suo insegnamento passa attraverso il prendersi cura, di se stessi e poi dell’altro, anche attraverso la sapienza del respiro. Difficile non banalizzare in queste poche righe un insegnamento così profondo. Come quello relativo al prendere rifugio in se stessi, nell’isola del Sé, ma non per restare lì chiusi a tempo indeterminato, ma per ritrovare serenità nella nostra essenza risvegliata. A contatto e in pace con se stessi si è più pronti a comprendere che la felicità non è una questione individuale ma ha la natura dell’interesse, l’essere insieme e connessi gli uni con gli altri, interdipendenti e corresponsabili. Se sei capace di far sorridere un amico, la sua felicità nutrirà anche te stesso. Quando trovi vie che portano alla pace e alla gioia, le trovi per tutti. Il lavoro che fai su di te per la tua pace, diventa dono per gli altri e per una pace più grande.
La pace in ogni passo
10 febbraio 2022
Cuneo
La pace in ogni passo.
È il titolo di un libro di Thich Nhat Hanh, scomparso il 22 gennaio 2022, all’età di 95 anni, dopo una vita dedicata alla ricerca spirituale e alla divulgazione del Buddhismo, da quando venne ordinato monaco all’età di 16 anni in Vietnam. Il suo insegnamento, contenuto in decine di libri, è ricco di indicazioni pratiche per tutti coloro che si avventurano sulla strada dell’apprendimento dell’amore.
Tutto incomincia dal fare pace con se stessi, dalla personale volontà “di guarire dalle malattie della rabbia, del dispiacere, della tristezza, della solitudine, degli attaccamenti insani”. Tra le pagine più belle ci sono quelle che invitano e guidano alla trasformazione della rabbia. “Si tratta solo di un’energia e tutte le energie possono essere trasformate. La meditazione è l’arte di usare un dato tipo di energia per trasformarne un altro. Come il bambino percepisce l’energia dell’amore nell’attimo stesso in cui viene preso in braccio dalla mamma, si consola e comincia a sentirsi meglio, così abbracciando la rabbia come se fosse un bambino in difficoltà, arriva il sollievo”, necessario a ritrovare la quiete e a rintracciare l’origine del disagio. La chiave del suo insegnamento passa attraverso il prendersi cura, di se stessi e poi dell’altro, anche attraverso la sapienza del respiro. Difficile non banalizzare in queste poche righe un insegnamento così profondo. Come quello relativo al prendere rifugio in se stessi, nell’isola del Sé, ma non per restare lì chiusi a tempo indeterminato, ma per ritrovare serenità nella nostra essenza risvegliata. A contatto e in pace con se stessi si è più pronti a comprendere che la felicità non è una questione individuale ma ha la natura dell’interesse, l’essere insieme e connessi gli uni con gli altri, interdipendenti e corresponsabili. Se sei capace di far sorridere un amico, la sua felicità nutrirà anche te stesso. Quando trovi vie che portano alla pace e alla gioia, le trovi per tutti. Il lavoro che fai su di te per la tua pace, diventa dono per gli altri e per una pace più grande.