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Si è ripreso a scavare nel Tenda bis “italiano”

13 gennaio 2022

Cuneo

Limone - Si è ripreso a scavare nel Tenda bis, dopo la pausa per le festività natalizie. La galleria avanza sul lato italiano e ha raggiunto la profondità di 1.370 metri. In Francia è ancora ferma ai 493 metri toccati nel 2018.  Questa settimana sul versante della valle Roya sono cominciati i sondaggi e i rilievi per sistemare l’area all’uscita delle due gallerie devastata dall’alluvione dell’ottobre 2020. Per completare le indagini servirà circa un mese e mezzo e poi, in accordo con i francesi, si sceglierà quale tipo di intervento fare per consolidare il piazzale incombente sul Vallon de Canelle. Sempre in Francia, l’impresa Edilmaco, dopo aver abbattuto a dicembre la nuova cabina elettrica a servizio del Tenda bis, in questi giorni sta finendo la demolizione della caserma dei Sapeur Pompiers. Gli interventi sono necessari per ridare spazio al cantiere e per la realizzazione dell’uscita dei tunnel che deve essere progettata in funzione della nuova morfologia del versante. Lo sbocco del traforo storico dovrà essere deviato verso destra per avvicinarsi a quello in costruzione e che potrebbe essere rettificato nella prima parte. La soluzione progettuale dei nuovi accessi alle gallerie è indefinita. Su questa, come anche sul viadotto sul Vallon della Cà, è ancora in corso un confronto tra i tecnici francesi e i progettisti italiani per concordare le soluzioni finali. La loro definizione non dovrebbe essere però d’intralcio a una ripresa degli scavi dall’imbocco d’oltralpe che è programmata entro la prossima primavera. I tempi dipenderanno anche dallo stato della strada della valle Roya che attualmente non è nelle condizioni di sicurezza necessarie per far transitare i mezzi con l’esplosivo per le volate approvvigionato da Marsiglia.  L’avanzamento del fronte del tunnel lato Italia procede al ritmo di circa 3,5 metri al giorno, attualmente senza utilizzo di esplosivo, perché si sta operando in una fascia di rocce tenere (argilliti). Dalla ripresa degli scavi, il 3 novembre, si sono guadagnati circa 100 metri. È anche ricominciata la costruzione dell’arco rovescio della galleria mentre a breve è prevista la ripresa del getto della calotta della galleria, di cui sono stati completati 828 metri. L’impresa in questo inizio d’anno sta aumentando il numero di addetti - ora una cinquantina - in previsione dell’avvio, entro questo mese, di nuove lavorazioni e dello smontaggio degli impianti interni nel tunnel storico. Al termine della rimozione partirà il consolidamento della galleria, costruita in gran parte in conci di pietra, propedeutico alle operazioni di allargamento (alesaggio) e alla successiva costruzione della nuova canna con caratteristiche uguali a quella parallela.  Nonostante un rallentamento nell’esecuzione delle varianti di progetto sul versante francese, necessarie a causa dei danni della tempesta Alex, è confermato il cronoprogramma dei lavori che prevede l’apertura del Tenda bis nell’ottobre 2023 e l’inaugurazione dell’opera completa entro giugno 2025.
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