Il Fondo locale (dove troveranno posto le opere e i documenti riguardanti la storia, la cultura, l'economia e le tradizioni del territorio) della nuova Biblioteca civica sarà dedicato a Piero Camilla, storico direttore della Biblioteca dal 1945 al 1979.
Lo ha comunicato la sindaca, Patrizia Manassero, in risposta alla proposta/petizione promossa da Ferruccio Bono e Mario Conti nei giorni scorsi e subito sostenuta da tanti cuneesi.
Il Fondo locale nella galleria al primo piano
“L’Amministrazione comunale e la Biblioteca civica - scrive la sindaca in risposta alla lettera - condividono pienamente il riconoscimento dell’importanza dell’opera svolta da Piero Camilla. Proprio per questo, già nel 2013, il Comune ha promosso la pubblicazione del volume “Tra libri e storia. Il percorso e l’eredità di Piero Camilla”, realizzato con il sostegno di Angelberga Ferreri Rollero, per molti anni sua collaboratrice, e con la collaborazione della Società per gli Studi Storici, Archeologici e Artistici della Provincia di Cuneo. La pubblicazione, curata dall’attuale direttrice della Biblioteca civica, Stefania Chiavero, con il contributo del suo predecessore Mario Cordero, è stata accompagnata dalla realizzazione della bibliografia completa degli scritti di Piero Camilla, curata da Manuele Berardo.Nel percorso di trasferimento della Biblioteca civica nella nuova sede di Palazzo Santa Croce è stata inoltre avviata un’importante attività di valorizzazione del patrimonio documentario cittadino attraverso la creazione del Fondo locale, che raccoglierà le opere dedicate alla storia, alla cultura, all’economia e alla vita del territorio cuneese, con l’eccezione dei volumi antichi, che resteranno nel fondo storico, e dei periodici, che saranno custoditi nei depositi.Il Fondo locale troverà sede nella lunga e imponente galleria al primo piano, uno degli spazi più belli dell’edificio, insieme alla saggistica collocata secondo la classificazione decimale Dewey e ai volumi della sala di consultazione che per decenni rappresentò uno dei tratti distintivi della Biblioteca civica e alla quale Piero Camilla dedicò particolare attenzione e impegno.
Proprio in considerazione del suo straordinario contributo alla documentazione e alla conoscenza della storia della città e del territorio, nonché del ruolo determinante avuto nello sviluppo della Biblioteca civica e del Sistema Bibliotecario Cuneese, è stato deciso di intitolare a Piero Camilla il nuovo Fondo locale. Abbiamo ritenuto che questa scelta rappresenti il modo più coerente e significativo per ricordarne l’opera: non semplicemente dedicandogli una sala, ma legando il suo nome a una sezione destinata a custodire e ad accrescere nel tempo la memoria storica della nostra comunità.
Ci teniamo inoltre a specificare che tale iniziativa è stata recentemente condivisa con la famiglia Camilla e ne verrà data ampia comunicazione nell’ambito dell’inaugurazione della nuova biblioteca, alla quale vi invitiamo a partecipare: siamo certe che, insieme al contributo del personale e dei cittadini, la nuova sede saprà custodire e valorizzare al meglio l’eredità che Piero Camilla ci ha lasciato”.