Da Roma le notizie non sono buone, da Torino si cerca di seguire la vicenda. Il caso Ex Ilva che in provincia di Cuneo significa Racconigi e in Piemonte anche Novi Ligure e Gattinara, continua a preoccupare.
L'incontro di lunedì 15 giugno, al ministero delle Imprese e del Made in Italy si è chiuso con un allarme da parte deu sindacati definiscono ormai la situazione “drammatica” con la decisione comunicata dal ministro Adolfo Urso che dice la Fiom "ha comunicato in modo esplicito che il Governo non stanzierà ulteriori risorse per l’ex Ilva, sostenendo che nuovi fondi potrebbero essere considerati dalla Commissione europea come aiuti di Stato". Poi 100 milioni sono arrivsti per agrantire gli stipendi.
Il giorno dopo lo scenario si è spostato a Novi Ligure con la Regione e i rappresentanti delle sigle sindacali sul futuro dell’ex Ilva.
“Sto seguendo direttamente la vertenza Ex Ilva - ha detto il presidente Alberto Cirio - e la mia interlocuzione con il Ministro Urso è costante. Quello della Regione è un potere evidentemente non diretto, ma continuiamo a far sentire tutto il peso dell'istituzione per difendere gli stabilimenti Novi, Gattinara, Racconigi, che sono le tre realtà che noi abbiamo nel nostro Piemonte. Credo sia importante evidenziare che il governo continua a credere nella siderurgia. Ho voluto ribadirlo anche di fronte alle legittime preoccupazioni da parte delle organizzazioni sindacali, dei lavoratori e delle lavoratrici. Attualmente sappiamo che è in corso la trattativa del nostro Paese e del nostro Governo con due gruppi. Dal momento che le trattative, soprattutto quando sono complesse, richiedono però del tempo, il Governo ha intanto stanziato ulteriori 240 milioni di euro, 100 milioni sono stati accreditati nella giornata di ieri, e queste risorse garantiranno l'operatività e soprattutto la remunerazione di coloro che non sono in cassa"
Alla riunione, insieme alle istituzioni del territorio, hanno preso parte anche il vicepresidente e assessore al Lavoro della Regione Piemonte Maurizio Marrone, l’assessore regionale alla Formazione Daniela Cameroni e l’assessore regionale agli Enti Locali Enrico Bussalino, il presidente della Provincia di Alessandria Luigi Benzi e i sindaci di Novi Ligure Rocchino Muliere e di Racconigi Valerio Oderda.