Asd Evoluzione Boves protagonista sabato 13 giugno nel Trofeo Coni e Avengers Cup di Torino. I ragazzi bovesani hanno vissuto una mattinata all’insegna di divertimento, sorrisi, emozione e competizione. Per molti di loro, la manifestazione torinese ha rappresentato l’esordio ufficiale nelle gare.
Cinque le prove affrontate fra percorso con il sacco, salto della corda, slalom e capovolta, tiro del sacchetto e ruba bandiera. Oltre all’aspetto ludico, da sottolineare l’aspetto tecnico che ha portato Emma D’Alba al secondo posto di categoria che potrebbe spalancarle le porte alla fase nazionale in programma in Puglia a ottobre.
Molto bene anche gli altri componenti la squadra (Nicolas Bogetti, Lorenzo Matteo Bianco, Zakaria Zineddaine, Giulia Curatolo, Greta Maccario e Diletta Parrino). Bei risultati anche per i piccoli protagonisti dell’Avengers Cup riservata ai bambini da 5 a 10 anni. In questo caso la compagine bovesana era rappresentata da Marie Venturoli, Leonardo Pisciuneri, Luca Politano e Matilde Grosso. “Vedere l’entusiasmo nei loro occhi – commenta Anna Baudino, tecnico Asd Evoluzione Boves – la voglia di superare i propri limiti e lo spirito di squadra che si è creato, è la vittoria più grande. Il futuro dello sport è loro. Un grazie va ai genitori, tecnici e sostenitori che hanno permesso di realizzare questa giornata di sport”.
Nel mese di maggio la squadra bovesana aveva partecipato in massa ai campionati italiani di Kick Boxing Young Cadet e Old Cadet a Jesolo. Nella categoria sperimentale, Leonardo Pisciuneri (8 anni) conquista la medaglia alla prima esperienza. Fra gli Young Cadet, terzo gradino del podio nel Light Contact per Greta Maccario, Emma Salerno e Nicolas Bogetti. Fra gli Old Cadet, si ferma agli ottavi di finale la corsa di Matteo Fina nel Kick Light cat. -69. Soddisfazione per i tecnici Fantini, Massa, Baudino e Albrile. “Vincere medaglie è una soddisfazione – commenta Anna Baudino -. Ma la vera vittoria per noi è vederli salire sul tatami per la prima volta, gestire l’emozione e confrontarsi con gli altri bambini provenienti da tutta Italia. Esperienza che invoglia ad allenarsi sempre con maggiore impegno”.
