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Paesana celebra il “suo” capitano Chiaffredo Bergia
12 giugno 2026
Cuneo
Un appuntamento imperdibile con la storia risorgimentale attende domani la comunità di Paesana. Sabato 13 giugno, alle ore 9.30, presso la Sala Fonti Alta Valle Po (via Roma 61), si terrà la presentazione ufficiale del volume “Il Giovane Chiaffredo Bergia”, preziosa opera biografica firmata da Stefano De Carolis e Nicola Cotti, edita da Carta Bianca.
L'evento, patrocinato dal Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri e dal Comune di Paesana, non sarà solo un momento di analisi letteraria, ma una vera celebrazione della memoria. Al termine del dibattito, la giornata si sposterà in Borgata Oliva per una cerimonia solenne: lo scoprimento di una targa commemorativa sulla casa natale del celebre Carabiniere.
Ma chi era l'uomo dietro la divisa? Chiaffredo Bergia, nato a Paesana nel 1840, rappresenta una delle figure più leggendarie dell'Arma del diciannovesimo secolo. Entrato giovanissimo nei Carabinieri Reali, si distinse per uno straordinario coraggio, un’intelligenza tattica fuori dal comune e un senso del dovere incrollabile. La sua fama è legata alle audaci operazioni di contrasto al brigantaggio post-unitario nel Mezzogiorno, in particolare tra Abruzzo e Puglia, dove guidò fulminee campagne di pacificazione.
Le sue imprese sul campo gli valsero una rapida ascesa nei gradi militari, culminata con la nomina a Capitano, e una serie impressionante di onorificenze, tra cui la Medaglia d'Oro al Valor Militare, tre Medaglie d'Argento e due Croci al Merito. Bergia non era solo un militare rigoroso, ma un uomo capace di conquistare la fiducia delle popolazioni locali grazie alla sua rettitudine morale e all’umanità con cui affrontava contesti sociali complessi.
L'incontro sarà moderato dal Colonnello (Ris) Ernesto Sacchet. Con gli autori interverrà il Generale Antonino Neosi (Capo Dipartimento dei beni storici dell'Arma).

