Si è concluso un importante progetto della cooperativa Viso a Viso di Ostana, aderente a Confcooperative Piemonte Sud, in collaborazione con Cooperazione Salute e il Consorzio Monviso Solidale. Si tratta di un percorso sperimentale di assistenza per la Valle Po e la Valle Varaita con visite specialistiche, trattamenti fisioterapici e supporto psicologico, erogati a domicilio e in struttura, che ha coinvolto anche il Centro Diagnostico di Savigliano. “Una collaborazione di grande valore tra una cooperativa di comunità, un consorzio sanitario e la mutua di Confcooperative - ha commentato Mario Sacco, Presidente di Confcooperative Piemonte Sud -. Queste tre realtà hanno messo in comune le proprie risorse per rispondere prontamente ai bisogni delle persone, in uno di quei territori decentrati dove spesso l’amministrazione pubblica fatica ad arrivare. La cooperazione ha dimostrato ancora una volta la propria vocazione più autentica: quella di farsi vicina ai cittadini, portando un grande valore nelle aree interne”. L'iniziativa ha preso in carico 30 abitanti dell'Alta Valle Po (15 seguiti in modo continuativo), in gran parte anziani soli, contrastando l'emarginazione. Federico Bernini, presidente di Viso A Viso, racconta: “il progetto si è posto come prima sperimentazione di uno schema di erogazione di servizi sanitari territoriali dove la mutua privata di Confcooperative, le imprese del territorio, il Consorzio e le Unioni Montane hanno saputo generare un sistema virtuoso a sostegno delle fasce più deboli della popolazione locale”. Alle 17 di lunedì 8 giugno, nella sala consiliare dell’Unione del Monviso, insieme con la consorella della Valle Varaita, verranno raccontati il percorso, i risultati e l'intenzione di proseguire, “con la speranza di trovare continuità nel nuovo anno”.