Con la scomparsa di Pasquale Riberi, classe 1936, di cui oggi lunedì 1 giugno si celebrano i funerali alle ore 15 nella chiesa parrocchiale di San Bartolomeo, si conclude un ciclo nell'ambito dell'Artigianato locale. Riberi era un fabbro molto conosciuto e apprezzato per la sua capacità manuale e pratica. Con altri colleghi fabbri artigiani, come Angelo Baudino e Paolo Politano, ha segnato un'epoca in cui lavorare il ferro era un'arte che si imparava di padre in figlio e che era molto apprezzata in una realtà come quella bovesana legata all'edilizia. Riberi era poi stato anche una grande appassionato di caccia che praticava con i suoi cani addestrati. Lascia la moglie Rosalba e le figlie Clelia con Massimo, Nicoletta con Roberto e Barbara con Luciano, oltre ai nipoti e pronipoti. Dopo i funerali, provenienti dalla casa di riposo padre Fantino di Borgo San Dalmazzo, la salma sarà tumulata nel cimitero di Boves.
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Con la scomparsa di Pasquale Riberi, classe 1936, di cui oggi lunedì 1 giugno si celebrano i funerali alle ore 15 nella chiesa parrocchiale di San Bartolomeo, si conclude un ciclo nell'ambito dell'Artigianato locale. Riberi era un fabbro molto conosciuto e apprezzato per la sua capacità manuale e pratica. Con altri colleghi fabbri artigiani, come Angelo Baudino e Paolo Politano, ha segnato un'epoca in cui lavorare il ferro era un'arte che si imparava di padre in figlio e che era molto apprezzata in una realtà come quella bovesana legata all'edilizia. Riberi era poi stato anche una grande appassionato di caccia che praticava con i suoi cani addestrati. Lascia la moglie Rosalba e le figlie Clelia con Massimo, Nicoletta con Roberto e Barbara con Luciano, oltre ai nipoti e pronipoti. Dopo i funerali, provenienti dalla casa di riposo padre Fantino di Borgo San Dalmazzo, la salma sarà tumulata nel cimitero di Boves.
A Boves l’ultimo saluto al fabbro Pasquale Riberi
01 giugno 2026
Cuneo
Con la scomparsa di Pasquale Riberi, classe 1936, di cui oggi lunedì 1 giugno si celebrano i funerali alle ore 15 nella chiesa parrocchiale di San Bartolomeo, si conclude un ciclo nell'ambito dell'Artigianato locale. Riberi era un fabbro molto conosciuto e apprezzato per la sua capacità manuale e pratica. Con altri colleghi fabbri artigiani, come Angelo Baudino e Paolo Politano, ha segnato un'epoca in cui lavorare il ferro era un'arte che si imparava di padre in figlio e che era molto apprezzata in una realtà come quella bovesana legata all'edilizia. Riberi era poi stato anche una grande appassionato di caccia che praticava con i suoi cani addestrati. Lascia la moglie Rosalba e le figlie Clelia con Massimo, Nicoletta con Roberto e Barbara con Luciano, oltre ai nipoti e pronipoti. Dopo i funerali, provenienti dalla casa di riposo padre Fantino di Borgo San Dalmazzo, la salma sarà tumulata nel cimitero di Boves.