Nel 2025 la Fondazione Ospedale Cuneo Ets ha ricevuto donazioni per un importo complessivo di circa 635.000 euro e ne ha destinati 570.000 a favore dell’Azienda ospedaliera Santa Croce e Carle. Di questi, 340.000 euro sono stati investiti nel potenziamento delle dotazioni tecnologiche del nosocomio cuneese, mentre 230.000 euro sono stati impiegati per interventi di umanizzazione degli spazi e in percorsi di cura alternativi.
Si attesta così a circa 3,3 milioni di euro il totale delle elargizioni effettuate negli ultimi tre anni dalla Fondazione a beneficio della sanità cuneese.
I dati sono stati resi noti nel corso dell’assemblea annuale dell’ente, che si è svolta mercoledì 23 aprile presso il Centro Incontri C-Lab di via Busca, 3 a Cuneo, durante la quale è stato approvato il bilancio consuntivo del 2025 e sono state illustrate le principali linee di intervento del 2026.
Nel 2025 l’attività della Fondazione Ospedale si è concentrata in particolare su due ambiti: da un lato la riqualificazione degli spazi ospedalieri, dall’altra la fornitura all’Azienda Santa Croce e Carle di attrezzatture di ultima generazione a supporto dell’attività clinica. Ampio spazio è stato, poi, riservato a quei percorsi di cura che possono sostenere e amplificare i benefici delle terapie cliniche, come la musicoterapia, progetto realizzato in Tin e in Pediatria e che sarà presto esteso anche alla Geriatria, alla Psichiatria e alla Neurologia, e gli interventi assistiti con gli animali nei reparti di Psichiatria, Pediatria, Neuropsichiatria Infantile, Neurologia e Geriatria. Da non dimenticare, infine, le azioni a favore del benessere degli operatori sanitari.
Sempre nel 2025, ha preso corpo il C-Lab, il “Community Laboratory”, istituzione costituita da giovani adulti del territorio, volta ad avvicinare le nuove generazioni alla cultura della salute, della solidarietà e dell’impegno per il bene comune.
Tanti gli obiettivi da raggiungere anche per il 2026, anno che vedrà la Fondazione Ospedale impegnata a realizzare due importantissimi progetti: l’allestimento, presso il Santa Croce, della nuova Sala Ibrida, grazie al contributo di Intesa Sanpaolo e Fondazione Crc attraverso il progetto “La salute al Centro”, e la riqualificazione dell’ex Collegio di San Tomaso a Cuneo, per la creazione del “Tomasini Campus”, centro di formazione, ricerca e ospitalità per giovani medici specializzandi, a disposizione di tutto il territorio provinciale. A questo si affiancherà l’acquisizione di nuove apparecchiature ad alta tecnologia, di cui l’Azienda ospedaliera ha già manifestato la necessità e l’allestimento della mostra fotografica “Alla luce della cura”, con gli scatti del fotografo Marco Sasia sulle eccellenze di cura e di umanità del nosocomio cuneese, nel complesso del vecchio ospedale Santa Croce, in occasione dell’inaugurazione della nuova Biblioteca comunale, il prossimo autunno.
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Nel 2025 la Fondazione Ospedale Cuneo Ets ha ricevuto donazioni per un importo complessivo di circa 635.000 euro e ne ha destinati 570.000 a favore dell’Azienda ospedaliera Santa Croce e Carle. Di questi, 340.000 euro sono stati investiti nel potenziamento delle dotazioni tecnologiche del nosocomio cuneese, mentre 230.000 euro sono stati impiegati per interventi di umanizzazione degli spazi e in percorsi di cura alternativi.
Si attesta così a circa 3,3 milioni di euro il totale delle elargizioni effettuate negli ultimi tre anni dalla Fondazione a beneficio della sanità cuneese.
I dati sono stati resi noti nel corso dell’assemblea annuale dell’ente, che si è svolta mercoledì 23 aprile presso il Centro Incontri C-Lab di via Busca, 3 a Cuneo, durante la quale è stato approvato il bilancio consuntivo del 2025 e sono state illustrate le principali linee di intervento del 2026.
Nel 2025 l’attività della Fondazione Ospedale si è concentrata in particolare su due ambiti: da un lato la riqualificazione degli spazi ospedalieri, dall’altra la fornitura all’Azienda Santa Croce e Carle di attrezzatture di ultima generazione a supporto dell’attività clinica. Ampio spazio è stato, poi, riservato a quei percorsi di cura che possono sostenere e amplificare i benefici delle terapie cliniche, come la musicoterapia, progetto realizzato in Tin e in Pediatria e che sarà presto esteso anche alla Geriatria, alla Psichiatria e alla Neurologia, e gli interventi assistiti con gli animali nei reparti di Psichiatria, Pediatria, Neuropsichiatria Infantile, Neurologia e Geriatria. Da non dimenticare, infine, le azioni a favore del benessere degli operatori sanitari.
Sempre nel 2025, ha preso corpo il C-Lab, il “Community Laboratory”, istituzione costituita da giovani adulti del territorio, volta ad avvicinare le nuove generazioni alla cultura della salute, della solidarietà e dell’impegno per il bene comune.
Tanti gli obiettivi da raggiungere anche per il 2026, anno che vedrà la Fondazione Ospedale impegnata a realizzare due importantissimi progetti: l’allestimento, presso il Santa Croce, della nuova Sala Ibrida, grazie al contributo di Intesa Sanpaolo e Fondazione Crc attraverso il progetto “La salute al Centro”, e la riqualificazione dell’ex Collegio di San Tomaso a Cuneo, per la creazione del “Tomasini Campus”, centro di formazione, ricerca e ospitalità per giovani medici specializzandi, a disposizione di tutto il territorio provinciale. A questo si affiancherà l’acquisizione di nuove apparecchiature ad alta tecnologia, di cui l’Azienda ospedaliera ha già manifestato la necessità e l’allestimento della mostra fotografica “Alla luce della cura”, con gli scatti del fotografo Marco Sasia sulle eccellenze di cura e di umanità del nosocomio cuneese, nel complesso del vecchio ospedale Santa Croce, in occasione dell’inaugurazione della nuova Biblioteca comunale, il prossimo autunno.
Dalla Fondazione Ospedale Cuneo 570.000 euro all’Aso Santa Croce e Carle
24 aprile 2026
Cuneo
Nel 2025 la Fondazione Ospedale Cuneo Ets ha ricevuto donazioni per un importo complessivo di circa 635.000 euro e ne ha destinati 570.000 a favore dell’Azienda ospedaliera Santa Croce e Carle. Di questi, 340.000 euro sono stati investiti nel potenziamento delle dotazioni tecnologiche del nosocomio cuneese, mentre 230.000 euro sono stati impiegati per interventi di umanizzazione degli spazi e in percorsi di cura alternativi.
Si attesta così a circa 3,3 milioni di euro il totale delle elargizioni effettuate negli ultimi tre anni dalla Fondazione a beneficio della sanità cuneese.
I dati sono stati resi noti nel corso dell’assemblea annuale dell’ente, che si è svolta mercoledì 23 aprile presso il Centro Incontri C-Lab di via Busca, 3 a Cuneo, durante la quale è stato approvato il bilancio consuntivo del 2025 e sono state illustrate le principali linee di intervento del 2026.
Nel 2025 l’attività della Fondazione Ospedale si è concentrata in particolare su due ambiti: da un lato la riqualificazione degli spazi ospedalieri, dall’altra la fornitura all’Azienda Santa Croce e Carle di attrezzatture di ultima generazione a supporto dell’attività clinica. Ampio spazio è stato, poi, riservato a quei percorsi di cura che possono sostenere e amplificare i benefici delle terapie cliniche, come la musicoterapia, progetto realizzato in Tin e in Pediatria e che sarà presto esteso anche alla Geriatria, alla Psichiatria e alla Neurologia, e gli interventi assistiti con gli animali nei reparti di Psichiatria, Pediatria, Neuropsichiatria Infantile, Neurologia e Geriatria. Da non dimenticare, infine, le azioni a favore del benessere degli operatori sanitari.
Sempre nel 2025, ha preso corpo il C-Lab, il “Community Laboratory”, istituzione costituita da giovani adulti del territorio, volta ad avvicinare le nuove generazioni alla cultura della salute, della solidarietà e dell’impegno per il bene comune.
Tanti gli obiettivi da raggiungere anche per il 2026, anno che vedrà la Fondazione Ospedale impegnata a realizzare due importantissimi progetti: l’allestimento, presso il Santa Croce, della nuova Sala Ibrida, grazie al contributo di Intesa Sanpaolo e Fondazione Crc attraverso il progetto “La salute al Centro”, e la riqualificazione dell’ex Collegio di San Tomaso a Cuneo, per la creazione del “Tomasini Campus”, centro di formazione, ricerca e ospitalità per giovani medici specializzandi, a disposizione di tutto il territorio provinciale. A questo si affiancherà l’acquisizione di nuove apparecchiature ad alta tecnologia, di cui l’Azienda ospedaliera ha già manifestato la necessità e l’allestimento della mostra fotografica “Alla luce della cura”, con gli scatti del fotografo Marco Sasia sulle eccellenze di cura e di umanità del nosocomio cuneese, nel complesso del vecchio ospedale Santa Croce, in occasione dell’inaugurazione della nuova Biblioteca comunale, il prossimo autunno.