
Martirio dei Martiri Tebei. Affresco del 1459 nella Cappella di San Maurizio a Castelnuovo di Ceva
Anche a Cuneo è molto diffuso
il nome Maurizio, ma forse non tutti sanno che questo nome cristiano ha una storia di oltre 1700 anni; bisogna infatti risalire alla fine del 3° secolo e alla mitica Legione Tebea dell’esercito romano.
Le antiche “Passiones” dei Martiri tebei
La storia (o la leggenda?) dei Martiri tebei ha avuto origine da due narrazioni, scritte nella prima metà del 5° secolo: una
Passio anonima (antecedente all’anno 440) e la
Passio Agaunensium Martyrum (Passione dei Martiri di Agauno) scritta tra il 443 e il 450 dal Vescovo di Lione San Eucherio (della quale su Google possiamo leggere la traduzione in italiano). Entrambe le Passiones risalgono sicuramente ad una comune fonte orale, per cui hanno molti elementi in comune ma anche alcune diversità (ad esempio, la causa del martirio).
Il quadro storico di riferimento
La storia documentata ci dice che dal 280 e fino ai primi anni del 4° secolo l’esercito romano fu impegnato in diverse campagne militari contro i
Bagaudi, bande di vagabondi celtici, briganti, contadini, pastori, che abitavano nelle regioni della Gallia (Francia occidentale), Elvetia e Rezia (Svizzera) e si erano ribellati all’Impero romano per la crescente pressione fiscale esercitata; forse, alcune bande di Bagaudi erano già cristianizzate.
È anche storicamente documentato che
Massimiano, generale romano e Imperatore dal 286 al 305, guidò più volte un forte esercito romano contro i Bagaudi.
In questo contesto storico si inserisce la storia (per molti versi leggendaria, come scrive anche il sito cattolico “Santi e Beati”) dei
6600 uomini della Legione Tebea, così chiamata perché era formata da legionari provenienti dalla Tebaide, una regione dell’alto Egitto.
Il martirio della Legione Tebea
Tra il 286 e il 302, la Legione Tebea aveva raggiunto l’imperatore Massimiano ad
Agaunum (Agauno, oggi Saint Maurice, nel Cantone svizzero del Vallese) per combattere i ribelli Bagaudi. La legione era guidata da
Maurizio, primicerius (comandante), Essuperio, maestro di campo, Candido, senatore dei soldati, e Vittore, veterano.
Le antiche Passiones differiscono tra loro per
il motivo che scatenò l’eccidio di tutta la Legione, ordinato da Massimiano: i legionari tebei, con Maurizio in testa, rifiutarono di combattere contro quei Bagaudi che erano già cristiani, oppure rifiutarono di offrire sacrifici propiziatori d’incenso agli dei romani prima della battaglia.
Di fronte a questa ribellione,
Massimiano ordinò una prima decimazione (la punizione che prevedeva l’uccisione di un legionario ogni dieci), seguita da una seconda decimazione ed infine il
massacro totale; infatti San Eucherio e Sant’Avito vescovo di Vienne scrissero che “
nullus evasit”: nessuno sfuggì al martirio! Oggi si ritiene più probabile che la ribellione e il martirio abbiano riguardato una “coorte” (500 uomini) o una “vexillatio” (un distaccamento di poche centinaia di legionari).
22 settembre: onomastico e memoria liturgica di San Maurizio
Nelle diocesi di Aosta, Casale Monferrato, Ivrea,
Mondovì e Pinerolo, nella Messa del 22 settembre si fa
memoria di San Maurizio e compagni martiri, con questa preghiera:
“Dio, nostro Padre, che hai dato ai
Santi martiri Maurizio e compagni la grazia di partecipare alla passione del tuo Cristo, vieni in aiuto alla nostra debolezza; come essi non esitarono a morire per te, concedi anche a noi di testimoniare la fede del nostro battesimo”.
L’ultima edizione del
Martirologio Romano contiene i 6538 nomi di Martiri, Santi e Beati riconosciuti dalla Chiesa. Per il 22 settembre scrive:” Nell’antica Agauno nel Vallese, territorio dell’odierna Svizzera, i Santi Martiri Maurizio e compagni della
Legione Tebea, soldati che, come riferisce Sant’Eucherio di Lione, furono uccisi per Cristo sotto l’imperatore Massimiano, adornando la Chiesa con la loro gloriosa passione”.
Chiese e patronati di San Maurizio
Numerosissime sono in Italia e all’estero le chiese dedicate a San Maurizio, a cominciare dall’
Abbazia di San Maurizio d’Agauno in Svizzera, fondata nel
515; per venire al
nostro territorio, ricordiamo almeno il Santuario di San Maurizio e Madonna degli Alpini di Cervasca, la Pieve di San Maurizio a Roccaforte di Mondovì, la Cappella di San Maurizio a Castelnuovo di Ceva.
San Maurizio è il
patrono di Casa Savoia, di molti comuni e, dal 19 luglio 1941,
anche degli Alpini.
A San Maurizio sono intitolate strade in tante città e paesi; anche
a Cuneo c’è via San Maurizio.

I Martiri Tebei. Dipinto di El Greco (1580-1582) nell'Escorial di Madrid.

Il Martirio di San Maurizio e Compagni; affresco del 1486 nella Pieve di San Maurizio a Roccaforte di Mondovì.
(10 – continua)