Sono iniziate nel primo mattino di lunedì 23 febbraio le operazioni di allestimento del cantiere in piazza Europa con le prime recinzioni lungo il perimetro della piazza.

A mezzanotte di lunedì 23 febbraio sono entrati in vigore i divieti di sosta lungo la piazza, fino al termine dei lavori: del cantiere non c'era ancora traccia, ma a presidiare la piazza, nonostante la temperatura intorno ai 2 gradi, erano presenti circa venti persone, compresi consiglieri comunali di minoranza (Ugo Sturlese, Claudio Bongiovanni e l'ex consigliere Gigi Garelli), cittadini, componenti delle associazioni che si battono in difesa dei cedri e anche alcune persone arrivate da Torino in una sorta di gemellaggio simbolico con la mobilitazione avvenuta nel capoluogo regionale per salvare gli aceri di corso Belgio.
Il presidio è stato avviato già nel pomeriggio di domenica e nelle intenzioni degli organizzatori da domenica sera è diventato permanente e proseguirà anche nei prossimi giorni a staffetta. Nel frattempo le associazioni e i cittadini contrari all'abbattimento dei cedri hanno depositato la richiesta di sospensiva cautelare d’urgenza al Consiglio di Stato, la cui risposta è prevista già entro pochi giorni, in attesa poi dell'udienza nel merito del 5 marzo. Durante la giornata di domenica, nel presidio in piazza Europa è stata avviata una raccolta firme per chiedere all'amministrazione di aspettare la sentenza del Consiglio di Stato.
Lunedì 23 è convocato anche il consiglio comunale alle ore 17 e gli esponenti delle opposizioni hanno annunciato che si presenteranno con un cedro disegnato sul volto, perché il regolamento del consiglio prevede il divieto di esporre cartelloni.