cronaca
Formazione per garantire la sicurezza nelle manifestazioni
06 febbraio 2026
Cuneo
Si è tenuto mercoledì 4 febbraio, al Centro Incontri Provincia, l’incontro “La sicurezza dei pubblici eventi e delle pubbliche manifestazioni”, promosso dalla Prefettura di Cuneo in collaborazione con la Provincia e rivolto ai sindaci e ai presidenti delle Pro Loco della Granda. L’iniziativa ha registrato una partecipazione molto ampia, con oltre 350 persone presenti, a conferma dell’interesse e dell’attualità del tema per gli enti locali e per il mondo dell’associazionismo impegnato nell’organizzazione di eventi.
I lavori si sono aperti con il saluto del presidente della Provincia e sono proseguiti con gli interventi delle istituzioni e delle autorità di pubblica sicurezza, tra cui il Prefetto di Cuneo Mariano Savastano, il Questore Rosanna Minucci, il comandante del Reparto Operativo dei Carabinieri Daniele Riva e i rappresentanti delle amministrazioni comunali, con la partecipazione della sindaca di Cuneo e del sindaco di Alba. Un contributo fondamentale è arrivato anche dai servizi di emergenza e soccorso, con il comandante provinciale dei Vigili del fuoco Calogero Daidone e il direttore del Servizio 118 Giovanni Marraccini, che hanno illustrato procedure, responsabilità e modalità di intervento in caso di criticità sanitarie o situazioni di rischio.
Ampio spazio è stato inoltre dedicato al punto di vista di professionisti ed esperti del settore, con gli interventi di Claudio Guasco e Valter Borgogno, insieme ai rappresentanti del mondo associativo e delle Pro Loco, tra cui Danilo Rivoira (presidente onorario della Pro Loco di Maddalene di Fossano), Mattia Pellegrino (presidente della Pro Loco di Caraglio) e Giampaolo Scagliola per le associazioni di categoria Silb-Fipe.
Nel corso dell’incontro è emersa una panoramica completa e integrata dei problemi legati all’organizzazione delle manifestazioni pubbliche e alla gestione dei locali di pubblico spettacolo, affrontati da prospettive diverse ma complementari: da chi progetta e organizza gli eventi, da chi rilascia le autorizzazioni e svolge i controlli, e da chi interviene in caso di emergenze sanitarie, di ordine pubblico o di incendio. Un confronto a 360 gradi che ha evidenziato la necessità di coordinamento, chiarezza procedurale e collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti.
L’iniziativa verrà replicata mercoledì 11 febbraio, con un incontro dedicato agli uffici tecnici comunali, alla Polizia municipale e alle associazioni di categoria (architetti, geometri, ingegneri), proseguendo così il percorso di informazione e formazione condivisa sulla sicurezza dei pubblici eventi.