
Ha preso avvio questa settimana il percorso sperimentale che vede la
"Fondazione Michele Scarponi per la sicurezza di tutti sulla strada" impegnata in alcune
scuole superiori della Granda in attività di
educazione alla sicurezza stradale.
L'iniziativa rientra nell'ambito del progetto
"Sicuri per scelta. Muoversi. Con Intelligenza", giunto alla terza annualità e voluto dalla
Provincia di Cuneo, in collaborazione con alcune fondazioni bancarie del territorio (F
ondazione Crc, Fondazione Cr Fossano, Fondazione Cr Saluzzo e Fondazione Cr Savigliano).
La Fondazione Michele Scarponi è un ente nato in memoria dell'omonimo ciclista marchigiano, investito durante un allenamento in bicicletta nel 2017, che ha come obiettivo quello di costruire una grande alleanza tra scuole, genitori e istituzioni in tema di sicurezza stradale. Fino a marzo la Fondazione Scarponi sarà impegnata in un ciclo di
tre incontri che coinvolgeranno oltre
400 studenti di sei istituti superiori della Granda:
IIS "Grandis" di Cuneo, IIS "Cigna-Baruffi-Garelli" di Mondovì, Liceo Classico "Bodoni" di Saluzzo, Liceo "Giolitti-Gandino" di Bra, IIS "Vallauri" di Fossano e IIS "Arimondi-Eula" di Racconigi. Partendo dal racconto della vicenda sportiva e umana di Michele Scarponi, si rifletterà sul tema della violenza stradale e del dolore che essa genera, mettendone in luce non solo le cause, ma anche le possibili soluzioni. Il percorso, articolato in una plenaria iniziale seguita da due appuntamenti dedicati alle singole classi, proseguirà poi con l’obiettivo di stimolare i ragazzi a riflettere sulla realtà delle nostre città e a immaginarle in maniera differente, affrontando in particolare i temi della velocità, della sicurezza, della narrazione mediatica, della strada come spazio comune e dell’attenzione ad ambiente e salute.
In questa terza annualità, il progetto
"Sicuri per scelta" è attivo su
57 Istituti comprensivi della provincia di Cuneo e coinvolge
tutti gli ordini scolastici: 9.170 alunni nella
scuola dell'infanzia; 4.871 alunni nella
primaria (classi quarte); 5.270 alunni nelle
medie (classi prime). Con la terza annualità il progetto si è apertoanche alla partecipazione delle
scuole secondarie di secondo grado (400 gli alunni).
