Vi è mai capitato di sentirvi dire: “Sei troppo sensibile!”; oppure “Ma perché te la prendi così?”. Se poi, mentre tutti si divertono nella confusione, non vedi l’ora di ritirarti a casa per riprenderti dalla situazione di sovraccarico, è probabile che tu sia una PAS. Chi sono le Persone Altamente Sensibili? La definizione è stata coniata da Elaine Aron, ricercatrice e psicoterapeuta, per descrivere la maggiore ricettività nei confronti della stimolazione, che sembra contraddistinguere il 15-20 per cento della popolazione. Ma cosa vuol dire essere “altamente sensibili”? Significa avere un sistema nervoso particolarmente sensibile, essere in grado di percepire moltissimi dettagli in un ambiente e avere la propensione a elaborarli in profondità, facendone un prezioso patrimonio di informazioni cui ricorrere per decodificare le circostanze della vita. Ma significa anche subire uno stress maggiore, andare in sovraccarico, avere un maggior bisogno di riposare, incorrere più frequentemente in stati d’ansia. Lo studio della Aron, pubblicato per la prima volta nel 1995, è uno strumento utile per trasformare le difficoltà create dall’alta sensibilità in punti di forza, nei diversi ambiti della vita quotidiana: scuola, lavoro, famiglia, relazioni. La specificità delle PAS è che sottopongono le situazioni a una maggiore elaborazione, valutandole da molteplici punti di vista e questo può renderle lente nei processi decisionali, ma molto raffinate nell’analisi. Da ciò deriva il problema della sovrastimolazione: perché se in un contesto si nota ogni piccola cosa, e se la situazione è complessa (molte cose da ricordare), intensa (rumorosa) o se dura troppo, le PAS tendono a stancarsi prima. Un’altra caratteristica è l’intensità del “sentire”: le PAS non hanno solo un’idea di come gli altri si sentono, ma lo sentono proprio; e infine la capacità di vedere dettagli che agli altri sfuggono, per cui spesso sono etichettate come visionarie o iperinterpretative. Niente di tutto questo - ci rassicura la Aron - si tratta solo un diverso modo d’essere.