
Nuto Revelli nel suo studio, Cuneo (Archivio Nuto Revelli )
“Ciau Nuto! Anche se ti hanno fatto Generale nel ruolo d’Onore e dottore honoris causa, per noi rimani sempre il tenente della 46ª del Tirano, il capobanda di Giustizia e Libertà, il marito di Anna, il padre di Marco. Sei stato il testimone, il portavoce, l’amico che non ha mai ceduto in ragione e coscienza. Vai con Primo, con Duccio, con Dante, con gli ultimi e con tutti quelli che sono morti per combattere l’ingiustizia. Vai, vai per le montagne della libertà dove non ci sono confini”.
Così, con queste parole raccolte nel volume Aspettando l’alba e altri racconti (Einaudi, 2004) Mario Rigoni Stern, sulla prima pagina de La Stampa del 6 febbraio 2004 salutava per l’ultima volta Nuto Revelli, l’amico e il compagno di testimonianza.
Poco prima dell’alba del 5 febbraio 2004, Nuto Revelli ci lasciava all’età di 84 anni.
La città di Cuneo, le sue montagne, e la cultura italiana perdevano uno dei protagonisti del Novecento: alpino in Russia, partigiano prima a Paraloup e poi in Francia, scrittore dei vinti, ricercatore della memoria contadina.
Il 5 febbraio 2024 sono vent’anni senza Nuto.
A monito del suo insegnamento e a bilancio di questi anni di impegno come coltivatori di memoria, la Fondazione Nuto Revelli organizza un primo incontro in ricordo di Nuto Revelli mercoledì 21 febbraio alle ore 17.30| a Torino, al Polo del 900 (Via del Carmine 14) e un secondo mercoledì 6 marzo alle ore 17.45 al Salone d’onore del Comune di Cuneo (Via Roma 28).
All’auditorium del Polo del 900 nell’evento Nuto Revelli, Paraloup e la Resistenza dei poveri dialogheranno Mauro Bersani, Gad Lerner, Antonella Tarpino, Marco Revelli.
A Cuneo il ricordo di Nuto Revelli sarà intitolato Il messaggio di Nuto Revelli a vent’anni dalla scomparsa con gli interventi di Cristina Clerico, Gigi Garelli, Giovanni Quaglia e Marco Revelli.
Per rivivere alcuni momenti della vita di Nuto Revelli attraverso le testimonianze di chi lo ha conosciuto, lo speciale Ricordati di non dimenticare su Rai Cultura curato da Daniela Giuffrida e Beatrice Verri, per la regia di Francesco Ghisi e pubblicato in occasione del centenario della nascita dello scrittore (2019), propone cinque filmati con immagini di archivio e delle Teche Rai.
A questi incontri istituzionali, si aggiunge anche il ricordo della città di Piossasco con l’esposizione della mostra Ricordati di non dimenticare. Nuto Revelli, una vita per immagini - curata da Paola Agosti e Alessandra Demichelis - nella Biblioteca Civica (Via Vittorio Alfieri 4) intitolata proprio a Nuto Revelli.
L’inaugurazione sarà il 15 aprile con la partecipazione di Marco Revelli e la mostra resterà visitabile fino al 25 aprile, negli orari di apertura della biblioteca. Successivamente verrà allestita al Polo del 900.

Nuto Revelli con dei bambini a Castellar di Boves (foto Giovanna Borgese)