
Oltre 8 alunni su 10 decidono di seguire l’ora di religione cattolica nelle scuole statali di Cuneo e di Fossano. Per la precisione sono l’82% degli studenti così suddivisi: 83% nella scuola dell’infanzia non cattolica, 87% nella scuola primaria, 85% nella scuola secondaria di primo grado, 76% nella scuola Secondaria di Secondo Grado. I numeri sono forniti dall’Ufficio per l’Insegnamento della religione cattolica di Cuneo-Fossano.
“La percentuale è calcolata sulla quasi totalità degli studenti delle scuole pubbliche statali. Questo è un risultato incoraggiante perché rende onore al lavoro degli insegnati e al valore della materia, per la crescita culturale, umana e sociale dei nostri giovani all’interno delle finalità della scuola pubblica”. Così dice don Gabriele Mecca, incaricato per l’Insegnamento della religione cattolica della diocesi di Cuneo-Fossano.
“La religione è un’esperienza umana universale e complessa. È fatta di pratiche e di credenze, nelle quali, da sempre, in forme e in culture diverse, gli uomini esprimono il bisogno di trovare una risposta alle domande più profonde dell’esistenza - sottolinea don Mecca -. Lo studio della religione aiuta a comprendere i valori ideali di una civiltà, la sua organizzazione sociale, le sue tradizioni culturali, artistiche e politiche. Una buona conoscenza delle religioni e del cristianesimo in particolare, per quanto riguarda la nostra cultura, ci offre la possibilità di conoscere meglio il mondo in cui viviamo e la realtà che ci circonda”.

E continua: “L’insegnamento della religione cattolica è una proposta offerta a tutti gli alunni e le alunne, un’ora di scuola in cui si conoscono e si approfondiscono le religioni e molto altro. Questo insegnamento ha una notevole rilevanza culturale per comprendere la storia italiana ed europea e contribuisce a dare una risposta al bisogno di significato che ciascuno ha. L’insegnamento della religione non è catechesi, non è indottrinamento religioso, non è riservato ad alunni di fede cattolica. Nell’ora di religione, soprattutto in un contesto multiculturale e fortemente divisivo come il nostro, è un tempo in cui molte discipline possono dialogare per trovare un punto di incontro: l’arte, la storia, la letteratura, la geografia, la musica, la filosofia, la tecnologia e la religione. Aiuta il dialogo e la convivenza tra culture diverse, tra diverse forme di spiritualità e di modi di vivere”.
Gli insegnanti di religione cattolica sono specialisti della disciplina con una preparazione didattica e pedagogica curata dall’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Fossano. Gli insegnanti sono formati e hanno strumenti culturali necessari per mettere in relazione gli ambiti disciplinari che in diverso modo contribuiscono allo studio della religione nelle sue diverse espressioni.
Conclude don Mecca: “È un’ora in cui si fa cultura, ci si confronta e si dialoga con gli altri, si riflette insieme, anche a partire da ciò che i ragazzi stessi autonomamente propongono, perché aiuta a crescere come persone responsabili, perché è un’ora in cui ci si sente liberi. Per chi inizia un nuovo ciclo di studi, nelle scuole Primarie e Secondarie, invito a non perdere questa occasione. È possibile iscriversi all’ora di religione solo dal 18 gennaio al 10 febbraio, durante il periodo di iscrizioni scolastiche”.