editoriale

Piacersi

30 settembre 2023

Cuneo

Piacersi Non compiacere. Una certa visione distorta delle relazioni e dell’amore, così come un certo terreno educativo su cui la nostra personalità è stata indotta a radicarsi e fiorire, ci spinge a interiorizzare la seconda opzione. Compiacere non è tuttavia “donare/donarsi” in modo autentico. Infatti per donare sé stessi, bisogna sapere prima che cosa si dona, o meglio chi si dona, e avere in parte risposto alla prima delle domande, la cui risposta mette armonicamente in moto tutto il resto: chi sono io? Ignorare questa domanda o mancare la risposta mette disarmonicamente in moto tutto il resto. E la disarmonia di quello che c’è dentro, la frammentazione, i conflitti tra le parti di noi che non riescono a fare pace tra loro, proietteranno all’esterno situazioni altrettanto problematiche e disunite. È una conseguenza inevitabile vedere fuori quello che non riusciamo ad accogliere dentro: un mondo di nemici in agguato. Compiacere ci allontana dall’incontro fondativo: quello con noi stessi. Dal gesto essenziale: occuparci dell’ecologia interiore, dalla ricerca del Sé, movimento che non è in contrasto con la pratica di un’etica condivisa. “Noi siamo sapiens perché oltre ad essere relazione con altri siamo relazione con noi. L’assemblaggio primo è quello interiore.” (Vito Mancuso). Compiacere può sembrare una scorciatoia: “cosa mi costa? se gli fa piacere … tanto alla fine per me è lo stesso”. A volte lo pensiamo davvero, altre volte ci induciamo a pensarlo, per paura dell’esclusione e del rifiuto, per il quieto vivere (di chi?), perché essere come gli altri si aspettano può sembrare risolutivo e gratificante. Ma il risultato è quello di vivere la vita altrui, non la propria, e di rinunciare al viaggio di scoperta verso la persona che siamo chiamati a diventare. Non si tratta di fare tutto ciò che si vuole, ma di recuperare la libertà responsabile di non fare ciò che non ci corrisponde, di non riempire tutto il nostro spazio con le richieste altrui. Chi non cercava solo vantaggi personali, lo capirà. E gli piaceremo lo stesso.