Cuneo - Anche quest'anno l'associazione Fuma che 'Nduma è stata chiamata a rappresentare l'Italia al festival internazionale di circo "Axé Cirque", in programma dal 27 al 29 maggio a Cossonay, in Svizzera. La rassegna nasce con l'intento di creare un luogo d'incontro e di scambio che consenta ad artisti di tutto il mondo di confrontarsi e di esprimere arte, passione, creatività, superando il divario di lingua, cultura e tradizioni attraverso il linguaggio universale del circo. Diciotto saranno così gli artisti dell'associazione, provenienti da diverse zone della Granda, che per la terza volta rappresenterenno l'Italia all'interno di un festival che ne tempo ha ospitato compagnie da Marocco, Belgio, Olanda, Spagna, Libano, Canada, Svizzera.
cuneo
Generazione audio in corso...
Cuneo - Anche quest'anno l'associazione Fuma che 'Nduma è stata chiamata a rappresentare l'Italia al festival internazionale di circo "Axé Cirque", in programma dal 27 al 29 maggio a Cossonay, in Svizzera. La rassegna nasce con l'intento di creare un luogo d'incontro e di scambio che consenta ad artisti di tutto il mondo di confrontarsi e di esprimere arte, passione, creatività, superando il divario di lingua, cultura e tradizioni attraverso il linguaggio universale del circo. Diciotto saranno così gli artisti dell'associazione, provenienti da diverse zone della Granda, che per la terza volta rappresenterenno l'Italia all'interno di un festival che ne tempo ha ospitato compagnie da Marocco, Belgio, Olanda, Spagna, Libano, Canada, Svizzera.
Diciotto artisti della provincia Granda in partenza per l’Axé Cirque
23 maggio 2022
Cuneo
Cuneo - Anche quest'anno l'associazione Fuma che 'Nduma è stata chiamata a rappresentare l'Italia al festival internazionale di circo "Axé Cirque", in programma dal 27 al 29 maggio a Cossonay, in Svizzera. La rassegna nasce con l'intento di creare un luogo d'incontro e di scambio che consenta ad artisti di tutto il mondo di confrontarsi e di esprimere arte, passione, creatività, superando il divario di lingua, cultura e tradizioni attraverso il linguaggio universale del circo. Diciotto saranno così gli artisti dell'associazione, provenienti da diverse zone della Granda, che per la terza volta rappresenterenno l'Italia all'interno di un festival che ne tempo ha ospitato compagnie da Marocco, Belgio, Olanda, Spagna, Libano, Canada, Svizzera.