editoriale

Nella testa di Putin

07 aprile 2022

Cuneo

Analisti, profiler, clinici non hanno resistito. Dunque, non proprio a sorpresa, è arrivata la diagnosi per il leader russo: disturbo narcisistico di personalità. Ne scrivono con competenza psicologi focalizzati sul tema, come Bernardo Paoli ed Enrico Maria Secci. Il discorso ci riguarda perché la nostra società occidentale incoraggia, invece di stigmatizzare, il narcisismo, confondendolo con l’ambizione, giudicando come pratiche sane le sue manifestazioni di forza (presunta), successo (a ogni costo), gretta dominanza e utilitarismo sfrenato. Quando si parla di narcisismo occorre tuttavia distinguere tra inclinazione psicologica sana e disturbo della personalità. La differenza non sta tanto nella tipologia delle strategie narcisistiche utilizzate, ma nella quantità delle stesse e nell’incapacità di farne a meno da parte di chi vi ricorre. “Cancro relazionale” - lo definisce Paoli - “dagli effetti devastanti”. E la devastazione ce l’abbiamo sotto gli occhi. “Il narcisista patologico ipercompensa con comportamenti dannosi per gli altri un nucleo costante di dolore e insicurezza, che ha imparato a sedare, barattando l’amore col potere, l’esercizio del quale gli fornisce il piacere con cui anestetizza la sofferenza e la fragilità che non può permettersi di sentire. Il quadro clinico può peggiorare in condizioni percepite come minacciose per il suo bisogno di controllo: nel caso di Putin, il 70esimo compleanno e la pandemia potrebbero aver scatenato un’ossessione ipocondriaca, compensata dall’ideazione persecutoria e dalle idee grandiose (Secci). Il senso di diritto con cui si muove per realizzare le sue fantasie di potere, il considerare la libertà altrui come minaccia o abuso, il razionalizzare i propri fallimenti individuando capri espiatori, l’elaborazione di “teorie del mondo” che confermano la propria grandiosità e lo giustificano ad attaccare, l’assenza di senso morale sono tratti del disturbo riconoscibili. Tuttavia, ci avvertono Paoli e Secci, Putin è solo uno dei capi di Stato, storici e attuali, affetti da questo disturbo della personalità e dunque inclini a scatenare quelle che loro chiamano “guerre del narcisismo”.
Putin RSA Padre Fantino Rsa sant'antonio Rt Piemonte