Sei giorni di musica diffusa, giovani talenti e grandi protagonisti della scena internazionale: da mercoledì 20 a lunedì 25 maggio torna a Cuneo “Città in note. La musica dei luoghi”, il festival che trasforma la città in un palcoscenico capace di intrecciare tradizione e contemporaneità, ricerca e spettacolo, formazione e divulgazione.
Concerti al Toselli
Al Teatro Toselli si esibiranno gli ospiti più attesi del festival. Mercoledì 20 maggio, alle 21, ad aprire Città in note sarà l’ensemble de I Virtuosi del Teatro alla Scala, formato da dieci strumentisti in una combinazione originale di cinque archi e cinque fiati. Giovedì 21 maggio alle 21, Raphael Gualazzi, accompagnato da Anders Ulrich al contrabbasso e Gianluca Nanni alla batteria, regalerà un raffinato omaggio alla musica acustica spaziando da ispirazioni del repertorio africano-americano a divertissements su celebri temi della canzone italiana e tradizione operistica così come una selezione delle sue composizioni personali. Sabato 23 maggio, alle 21, la cantautrice e polistrumentista Carmen Consoli porterà sul palco del Toselli “Territori d’arte”, un concerto che attraversa sonorità acustiche ed elettroniche, dalla musica popolare al rock anni Settanta e all’indie anni Novanta, fino alla canzone d’autore e al blues, sperimentando e mantenendo un legame costante con la sua terra, la Sicilia.
Sperimentazioni e contaminazioni
Uno degli elementi distintivi del festival è l’apertura verso linguaggi ibridi e pratiche musicali contemporanee. Fondere lo spirito del jazz con l’abilità compositiva della musica classica è la cifra dell’appuntamento di giovedì 21 maggio, alle 22.30 in San Francesco, che vedrà come protagonista Daniel Herskedal, musicista jazz norvegese. Venerdì 22 maggio, alle 21, sempre San Francesco sarà il palcoscenico di “Flashback”, l’incontro tra la performer e cantante messicana Jennifer Cabrera Fernandez e il vibrafonista e percussionista italiano Pasquale Mirra. Sabato 23 maggio, alle 11, il Parco fluviale Gesso e Stura ospiterà il gruppo Afrodream con “Un viaggio tra Senegal e Mediterraneo”, che fonde ritmi africani, jazz e sonorità contemporanee. Sempre sabato, alle 23 in San Francesco, Piero Perelli, batterista-percussionista, sound explorer, presenterà il suo progetto “Notte”. Domenica 24 maggio, alle 21.30 in San Francesco, si terrà la prima assoluta di ProjE#ctions – Elliott Sharp & Mets, un live-set sulle geometrie sonore e visuali di Cuneo e New York City.
Spazio alle scuole
Anche in questa edizione il festival valorizza la tradizione musicale europea. Protagoniste attive nelle esecuzioni e interpretazioni saranno le realtà formative del territorio. Mercoledì 20 maggio, dalle 9.30 alle 18 presso il Salone d’Onore del Comune, il Conservatorio Ghedini propone una maratona musicale di esibizioni affidate a giovani interpreti, organizzate in brevi performance solistiche. Giovedì 21 maggio, alle 19.30, San Francesco accoglierà il concerto del Coro delle voci bianche e giovanile dell’Academia Montis Regalis con un itinerario musicale dedicato alla figura della Vergine. Giovedì 21 maggio, alle 20.45 in Duomo, si esibiranno la corale Il Castello di Rivoli, il Coro allievi del Conservatorio Ghedini, la Corale Roberto Goitre accompagnati dall’orchestra del Conservatorio cuneese. Venerdì 22 maggio in Sala San Giovanni, alle 16.30, toccherà all’orchestra d’archi del Liceo musicale Ego Bianchi di Cuneo insieme alle scuole medie ad indirizzo musicale di Boves, Busca, Cuneo e Mondovì nel concerto “Convergenze”. Sabato 23 maggio, alle 11 la chiesa di Santa Croce accoglierà “Tra classicismo e romanticismo”, il concerto dell’Ensemble dell’Orchestra Bartolomeo Bruni. Sempre sabato 23 maggio, alle 18, San Francesco ospiterà Universal Songs, il concerto del coro e dell’orchestra della Società Corale Città di Cuneo. Domenica 24 maggio è la giornata dedicata alle scuole di musica del territorio: dalle 14.30, in sala San Giovanni, si susseguiranno le esibizioni di Voice Art Academy con “Musical Portraits. La voce nel musical theatre”, Progetto Har con “Passaporto musicale. La storia della musica in 45’” e Palcoscenico Performing Arts Center con “Musica dal mondo”. Alle 19.30, si proseguirà in Sala San Giovanni, con “Il ritmo del tempo: la magia di Shubert e Haydn” della Fondazione Scuola Apm di Saluzzo. Sempre domenica 24, alle 17.30 in piazza Virginio, in occasione del trentennale di attività, concerto di Insieme Musica. Lunedì 25 maggio, alle 20.45, al Toselli ci sarà il concerto dell’Orchestra del Conservatorio Ghedini che eseguirà la “Patetica” di Cajkovskij.
Esperienze immersive
Il festival amplia i confini del concerto tradizionale proponendo esperienze dirette e inclusive. Tra queste, il percorso f’Orma, un’esperienza sensoriale di barefooting o la soundwalk urbana con partenza dall’Auditorium Foro Boario dal titolo Di-stanze sonore. Cuneo – New York City, un percorso a piedi per le vie di Cuneo in cui i paesaggi sonori della città dialogano e si intrecciano con quelli della Grande Mela. Infine, un concerto interamente dedicato alle famiglie domenica 24 maggio alle 16.45 al Teatro Toselli con il Coro di voci bianche e l’Orchestra del Conservatorio Ghedini.
Incontri e divulgazione
In programma anche incontri, dibattiti e guide all’ascolto. Tra questi i Talk about music di The Youth Factor: sabato 23 maggio, alle 16 in Sala San Giovanni, il cantautore Gian Piero Alloisio, l’editore musicale Claudio Buja e il produttore Stefano Senardi con “Dalla canzone d’autore all’AI”. A seguire il talk “Territori d’arte” con protagonisti Carmen Consoli e Stefano Senardi. Domenica 24 maggio, alle 10.30 presso l’Auditorium Foro Boario, Elliott Sharp si racconterà al pubblico nel talk “IrRational Music”. Lunedì 25 maggio, alle 20.45 al Toselli, la musicista e divulgatrice Valentina Lo Surdo guiderà il pubblico alla comprensione della “Patetica”.
La rassegna è ideata e promossa da Fondazione Artea con il Comune di Cuneo, e la direzione artistica di Claudio Carboni coadiuvato da Carlo Maver. Per informazioni, prenotazioni e biglietti: www.fondazioneartea.org.





