Il voto contrario del consigliere Mario Colombano alla variante urbanistica per la cava di San Vitale ha aperto una frattura nella maggioranza del sindaco Ezio Donadio.
Colombano, eletto nel 2024 con 256 voti nella lista “Ezio Donadio sindaco”, rivendica la coerenza della sua posizione contraria alla trasformazione dei terreni agricoli. Donadio ha criticato la scelta, parlando di “mancata comprensione delle procedure”.
Dopo il Consiglio, al consigliere sarebbe stato chiesto di lasciare il gruppo di maggioranza, richiesta da lui respinta.
L’episodio potrebbe ricompattare una maggioranza priva di una vera opposizione, mentre il Comitato No Cava vede nella spaccatura un primo risultato politico.
Colombano, per ora, non annuncia passi successivi: “Per adesso nulla. Poi vedrò l’evolversi della situazione”.





